Leo Shoes: PalaPanini senza pubblico con Monza e Perugia
E per i gialloblù a porte chiuse anche gara 1 dei quarti playoff Danno per la squadra e la società che perde incassi rilevanti
«Alla luce del decreto legge emesso dalla presidenza del Consiglio dei Ministri per contenere l’emergenza Coronavirus, la SuperLega, la Serie A2 e la Serie A3 disputeranno tutte le gare a porte chiuse fino al 3 aprile 2020».
Un mese senza pubblico per tutto lo sport nazionale, un mese senza pubblico nei palazzetti di volley. E' questa la decisione preso dal Governo per cercare di rallentare la diffusione del Coronavirus, evitando assembramenti di persone in luoghi chiusi. Modena Volley, e tutte le altre squadre della Superlega, giocheranno in palazzetti deserti sino al termine della regular season (29 marzo), inoltre si giocherà a porte chiuse anche gara 1 dei quarti di finale dei playoff scudetto. Se l'emergenza sarà rientrata, i tifosi potranno tornare nei palazzetti solamente il 5 aprile, data per la quale è fissata gara 2 dei quarti di finale (che la Leo Shoes giocherà sicuramente fuori casa). Si inizierà questa domenica con Modena-Monza, gara valida per la decima giornata di Superlega. Il Pala Panini sarà completamente vuoto, un'arma importante che mancherà alla Leo Shoes per riprendere la marcia in campionato e provare ad insidiare i primi due posti della regular season. Zaytsev e compagni giocheranno a porte chiuse anche la sfida sul campo di Verona (15 marzo), il big match casalingo contro Perugia (22 marzo), la trasferta contro Vibo Valentia (29 marzo) e gara 1 dei quarti di finale, che si giocherà sicuramente al Pala Panini contro un avversario ancora da definire. Come detto l'assenza del pubblico di fede gialloblù è una perdita enorme per la Leo Shoes, come ha sottolineato lo stesso Andrea Giani, priva dell'apporto fondamentale dei propri supporter che trasformano il tempio del volley in una vera e propria bolgia. Le tre gare che Modena giocherà sicuramente a porte chiuse (Monza, Perugia e gara 1 dei quarti di finale) portano in dote anche un danno economico alla società gialloblù, che negli ultimi anni ha sempre visto i tifosi come il primo sponsor per costruire la squadra. Una situazione molto complicata e sicuramente penalizzante per le società e i propri supporter, ma una decisione necessaria per tutelare la salute di tutti gli amanti del volley e dei giocatori. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
