Caputo, due urla nel silenzio e un invito: «Restate a casa»
Il bomber del Sassuolo schianta il Brescia con una doppietta e lancia un messaggio alla gente sull’emergenza Coronavirus. Tris di Boga
REGGIO. Questo Sassuolo-Brescia verrà ricordato per tanti motivi. Uno in particolare, che va ben oltre i confini del calcio. A rendersi protagonista di un gesto divenuto “virale” già pochi secondi dopo averlo compiuto è stato Ciccio Caputo, bomber del Sassuolo. Lui, giustiziere del Brescia con una splendida doppietta, dopo il primo gol è corso verso la panchina, afferrando un foglietto e mostrandolo a favore di telecamera. Un’esultanza non abbinata a dediche banali, ma a un messaggio ricco di contenuto: “«Andrà tutto bene, #restate a casa». L’hashtag #restateacasa è quello usato da tanti volti noti per invitare la popolazione a limitare il più possibile la diffusione del Covid19, come ripetuto da giorni dalle autorità anche prima delle disposizioni più rigide delle ultimissime ore. Complimenti a Caputo (e al Sassuolo), per un messaggio il cui valore supera di gran lunga quello dei due gol rifilati al Brescia. Che portano il bottino stagionale del numero 9 neroverde a quota 13: ancora 7 centri e, raggiungendo i 20, coronerà il sogno di conoscere e andare a cena col suo idolo Alex Del Piero.
CICCIO LA SBLOCCA...
Gongola il Sassuolo che, trascinato dalle prodezze del suo Ciccio, riscatta l’inopinato ko interno col Parma tornando ad assaporare il dolce sapore dei tre punti nella partita che ha chiuso ufficialmente la 26ª giornata. Nel clima surreale di un Mapei Stadium a porte chiuse, si sono rivelati decisivi i due gol di Caputo e il sigillo di Boga, che probabilmente condannano definitivamente il Brescia di Mario Balotelli ad un ritorno nella serie cadetta. La qualità di giocatori come Caputo, Boga, Djuricic e Locatelli è troppo per le rondinelle che, a dir la verità, nel primo tempo giocano meglio e sfiorato il gol contro un Sassuolo fin troppo molle e rilassato. Tant’è che il migliore dei neroverdi è il portiere Consigli che per due volte dice di no a Balotelli e, nel finale di tempo, è ancora più bravo sulla capocciata da due passi di Zmrhal. Quando il cronometro segna il 45’ il Sassuolo passa alla prima vera occasione da gol: Chancellor sbaglia goffamente un rinvio e consegna sui piedi Defrel l’assist per Caputo che, da implacabile rapinatore d’area, spinge la palla in rete per l’1-0.
...E POI LA CHIUDE
Un cazzotto dal quale il Brescia non si riprende più. Infatti nella ripresa si assiste ad un monologo del Sassuolo, assoluto padrone del campo. E le occasioni fioccano. Ferrari scuote la traversa, su punizione di Locatelli il portiere Joronen toglie la palla dall’incrocio dei pali, ma nulla può sul meraviglioso sinistro scagliato da Caputo su lancio del redivivo Bourabia, schierato titolare a sorpresa da De Zerbi al posto di Obiang.
CILIEGINA DI BOGA
Il Brescia si eclissa completamente dal campo e a un quarto d’ora dal gong affonda definitivamente con il 3-0 frutto del solito, irresistibile assolo di Boga che qualche minuto prima aveva colpito anche un palo clamoroso dopo un’altra bella giocata. Unica nota stonata della serata gli infortuni occorsi a Berardi, Toljan e Romagna.
SOGNARE SI PUò
Alla fine al Sassuolo mancano gli applausi del pubblico, restano però i tre punti: per i neroverdi si tratta della terza vittoria nelle ultime 4 giornate di campionato, segnale di una certa continuità. La squadra di De Zerbi raggiunge il Cagliari a quota 32 punti e all'undicesimo posto, a ridosso della parte sinistra della classifica. Ben lontano dalle zone a rischio e a 7 lunghezze dalla zona Europa League. Arrivare sesti (ma potrebbe bastare anche il settimo posto) è un traguardo complicato, ma con un Sassuolo così ricco di qualità tutto è possibile. Ammesso e non concesso che la serie A possa ricominciare dopo la sospensione. —
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