Da oggi niente pallavolo: se ne riparla forse ad aprile
In Italia vietata ogni partita: Montale e Sassuolo costrette sicuramente ai box, Leo Shoes Modena Volley rimane teoricamenrte in lizza nella Coppa Cev
Lo sport italiano si ferma fino al 3 aprile. Il futuro prossimo della pallavolo e di tutte le altre discipline presenti sul territorio italiano è stato deciso ieri pomeriggio dal Coni che ha «Sospeso tutte le attività sportive a ogni livello».
Dopo un weekend di grande incertezza in cui alcuni sport avevano regolarmente giocato (calcio), altri avevano deciso di fermarsi (basket) e altri ancora avevano giocato solo in alcuni campi (volley); è finalmente arrivata la decisione ufficiale del Coni.
La pronuncia del Coni ha aggiunto che adesso spetta «Al Governo emanare un apposito decreto del Presidente del Consiglio dei ministri che possa superare quello attuale in corso di validità» e che «viene altresì richiesto al Governo di inserire anche il comparto sport, sia professionistico sia dilettantistico, nell'annunciato piano di sostegno economico che possa compensare i disagi e le emergenze che lo sport italiano ha affrontato finora con responsabilità e senso del dovere, rinunciando in alcuni casi particolari allo svolgimento della regolare attività senza possibilità di recupero nelle prossime settimane a causa di specifiche temporalità delle manifestazioni».
I presidenti dei club di SuperLega hanno effettuato una riunione via Skype ieri pomeriggio, alla quale ha partecipato anche il presidente Cattaneo, ed erano tutti d'accordo per quanto riguardava la sospensione del campionato, anche se si parlava di due settimane.
Poi la sospensione del Coni fino al 3 aprile ha allungato questo termine. Sentiti anche i capitani di tutte le squadre, e quasi la metà invece avrebbero voluto continuare a giocare.
Chiude così il Pala Panini, probabilmente anche per gli allenamenti di Modena Volley, anche se su questo punto si attendono in giornata comunicazioni ufficiali della società gialloblù.
Zaytsev, ieri, ha pubblicato su Instagram la foto di una porta chiusa con l'eloquente frase “the show must go off #iostoacasa”.
Il Coni, infine, ha precisato che «La decisione non riguarda le competizioni internazionali», quindi Modena è ancora in corsa in Coppa Cev, competizione nella quale dovrebbe affrontare la semifinale contro i turchi del Galatasaray.
Si attende nelle prossime ore anche una pronuncia a riguardo della Cev che appare, al momento, abbastanza confusa. La Lube, per esempio, è direttamente qualificata alla semifinale perché i belgi del Rooselare hanno rifiutato di giocare il ritorno (così come fece l'Ajaccio contro Modena), mentre Busto Arsizio, passando al volley femminile, ha chiesto il rinvio del match contro la Dinamo Kazan fissato a Maribor (campo neutro) «Sottolineando la pericolosità della situazione Coronavirus, ormai non più confinata all’Italia, ma fenomeno, purtroppo, mondiale. Impossibile pensare oggi a spostamenti, viaggi aerei, soggiorni in alberghi e competizioni che metterebbero ancora più a rischio l’incolumità di atlete e staff». Insomma, un caos totale, e la Cev è chiamata a rispondere al più presto.
Chiamata a rispondere anche la Fivb, la Federazione internazionale, invitata formalmente a cancellare la “Vnl” dalla Legavolley femminile, di cui pubblichiamo a parte la nota ufficiale, e che aveva già sospeso domenica sia il campionato di Serie A1 che quello di A2. —
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