Caputo: «Sì, anche noi giocatori abbiamo paura del Coronavirus»
L'attaccante del Sassuolo: «Giusto fermare i campionati, andava fatto prima. Vogliamo tutelare le nostre famiglie. Medici e infermieri sono degli eroi»
SASSUOLO. “Andrà tutto bene. #Restate a casa”. Sei parole, un hashtag e un'iniezione di speranza. Il foglietto mostrato da Ciccio Caputo alle telecamere, dopo il primo gol al Brescia, ha emozionato l'Italia intera. A questo gesto Caputo ha accompagnato dichiarazioni importanti oltre a un videomessaggio nel quale ha rivolto un ringraziamento a medici, infermieri e operatori sanitari che in questi giorni stanno combattendo in prima linea questa emergenza.
PAURA
«Pensavamo che avvenisse prima lo stop dei campionati, anche noi giocatori vogliamo tutelare le nostre famiglie. Io ad esempio a casa ho mia moglie con tre bambini, non farli uscire di casa è difficile, ma stiamo molto attenti alle regole e ad evitare i contatti ravvicinati. Viviamo in uno spogliatoio ogni giorno, siamo trenta persone, non è semplice e dobbiamo salvaguardare la salute di tutti».
IDEa miA
« L’esultanza “Andrà tutto bene, #restateacasa”? E’ stata una mia idea - svela Caputo - non avevo detto niente a nessuno, ci tenevo a far passare questo messaggio. È un periodo difficile per tutta la nazione, è assurdo. Siamo dispiaciuti e abbiamo paura anche noi. Ora dobbiamo stringerci e ripartire: solo uniti possiamo vincere questa battaglia, tutto andrà bene».
I NOSTRI EROI
«In questo momento così difficile e delicato dobbiamo ringraziare medici, infermieri e volontari che stanno svolgendo un lavoro incredibile. Ad oggi sono loro i nostri eroi. L’Italia è una grande bellezza, ora tocca a noi cittadini dimostrare senso civico e maturità restando a casa».
LA SCOMMESSA
Con la doppietta rifilata al Brescia, Caputo è salito a quota 13 gol avvicinando il fatidico traguardo dei 20 che gli permetterebbe di coronare il sogno di conoscere e andare a cena col suo idolo Alex Del Piero. «I venti gol e la scommessa con Del Piero? Un bel siparietto, lui è sempre stato il mio idolo. Ora sono a meno sette dal raggiungimento dei venti gol, Alex deve prepararsi perché io ci credo».
TRAGUARDI
Nel frattempo Caputo si gode due traguardi: 30 reti in serie A con le maglie di Empoli e Sassuolo tutte realizzate in area di rigore e il fatto di essere uno dei tre giocatori ad aver segnato almeno 13 reti in serie A in ciascuna delle ultime due stagioni, assieme Immobile e Cristiano Ronaldo. Dite poco?—
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