Europa League, salta tutto Spareggio per Inter e Roma
Match di andata con Getafe e Siviglia rinviati, turno in gara unica e campo neutro Sale l’allarme in Spagna. Champions: a rischio il ritorno tra Napoli e Barcellona
La fantasia per reagire all’emergenza coronavirus. Dopo playoff scudetto e playout retrocessione, suggeriti dal presidente federale Gravina tra le idee per portare a termine la Serie A, si fa strada la proposta di una gara secca in campo neutro per decidere gli ottavi di finale di Europa League, Inter-Getafe e Siviglia-Roma, rinviati ieri dalla Uefa per le «restrizioni ai voli aerei tra Spagna e Italia introdotte dalle autorità spagnole».
Qualificazione in 90’
Il calendario sempre più intasato e l’assoluta incertezza su quello che potrà succedere tra una settimana ha fatto uscire dal cilindro l’idea di archiviare la classica formula di andata e ritorno concentrando la qualificazione ai quarti in 90 minuti a porte chiuse. Inizialmente c’era qualche dubbio regolamentare, poi superato. Con il consenso dei club è fattibile. E le società sono d’accordo. Roma e Inter hanno dato il via libera, così come Siviglia e Getafe. I giallorossi potrebbero giocare in Polonia con gli andalusi. Ancora da definire la sede dei nerazzurri. Obbligatorio studiare un piano alternativo dopo che l’ottimismo dell’Uefa si è scontrato contro il muro invalicabile del governo spagnolo.
Fino a ieri mattina Nyon era ottimista sulla possibilità che Madrid avrebbe autorizzato i voli delle squadre di calcio, trattandosi di charter privati, quindi fuori dal circuito dei voli di linea. In questo modo le coppe europee sarebbero andate avanti a porte chiuse, senza stravolgimenti. Ma il governo spagnolo si è rifiutato.
allarme in spagna
L’allarme in Spagna sta salendo. Oggi la Liga deciderà se fermare il campionato dopo aver già stabilito che le prossime due giornate si dovranno disputare a porte chiuse (le categorie inferiori sono state sospese). I giocatori sono sul piede di guerra: «Noi siamo immuni?», chiede il terzino del Real Madrid, Dani Carvajal. Il problema ormai è globale: la Federazione belga vuole sottoporre al tampone i nazionali che giocano in Serie A in vista dei prossimi impegni in Qatar (Lukaku, Mertens e Castagne).
Champions a rischio
Il blocco aereo mette a rischio anche il ritorno dell’ottavo di Champions tra Napoli e Barcellona, in programma mercoledì prossimo. Se non interverranno dei cambiamenti, le autorità spagnole potrebbero negare il volo anche alla squadra di Gattuso.
L’Uefa così non riuscirebbe nemmeno a chiudere il programma degli ottavi di Champions. Ancora più problematica la situazione in Europa League dove è già stato rinviato il ritorno di Basilea-Eintracht per volere delle autorità svizzere. La mancata autorizzazione ai voli ha fatto passare in secondo piano il pressing del presidente del Getafe, Angel Torres, che non voleva far partire la squadra verso Milano preoccupato per la salute dei giocatori.
Anche se i numeri dei contagiati di Madrid (Getafe sorge alle porte della capitale spagnola) sono molto simili a quelli del capoluogo lombardo. Era possibile immaginare un 3-0 a tavolino per l’Inter di fronte al rifiuto di giocare da parte degli spagnoli. Poi è stato un motivo di forza maggiore a cancellare la partita. E a spingere tutti a uno sforzo creativo per arrivare in fondo alla stagione europea. —
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