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Montale e Sassuolo sapranno martedì quale sarà il loro futuro

Andrea Lolli
Montale e Sassuolo sapranno martedì quale sarà il loro futuro

L’assemblea della Lega deciderà se e come riprendere In caso di stop definitivo cancellate le retrocessioni 

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Un incontro interlocutorio, per sviscerare al meglio ogni scenario in attesa di capire o, quantomeno, intuire se la data del 3 aprile possa considerarsi davvero la fine della ‘quarantena’ per lo sport italiano. Si può riassumere così la videoconferenza di martedì sera che ha riunito tutti i presidenti prima della Serie A1 e poi della Serie A2 di volley femminile con i vertici della Lega. Dopo il CdA di inizio settimana che aveva di fatto confermato lo stop al campionato, i club hanno fatto il punto della situazione esprimendo le proprie difficoltà ed i propri punti di vista in un momento non semplice ovviamente non solo per la pallavolo. Ci si aggiornerà nuovamente a martedì, data in cui verosimilmente verranno prese tutte le decisioni del caso e verranno definiti i vari scenari relativi alla ripresa o meno delle competizioni una volta cessata l’emergenza Coronavirus.

Come potrebbe ripartire, dunque, la seconda serie nazionale che attualmente vede impegnate nella corsa alla salvezza la Green Warriors Sassuolo e l’Exacer Montale?

Dipende, chiaramente, da tanti fattori. Un aiuto, come per la Serie A1 e la Superlega, potrebbe arrivare dalla Federazione Internazionale nel caso in cui venisse abolita la VNL e, parallelamente, venissero allungate le scadenze dei transfer internazionali delle atlete che ad oggi impongono la fine di ogni campionato entro la metà di maggio. In questo scenario si potrebbe guadagnare qualche settimana che, assieme a qualche turno infrasettimanale, potrebbe dare la possibilità di ripartire e concludere la Serie A2 con i classici playoff e playout come da programmi di inizio stagione. In campo, tuttavia, non si tornerebbe comunque almeno fino a metà aprile poiché alcuni club si ritroveranno in queste settimane con grosse difficoltà anche nella prosecuzione degli allenamenti.

Per quanto riguarda Sassuolo e Montale, così come tanti altri, l’attuale settimana sarà di riposo completo prima di ritornare in palestra eventualmente dalla prossima come già in programma per le neroverdi di coach Barbolini. Se i tempi di ripresa dovessero dilatarsi o al tempo stesso non ci fossero proroghe per concludere con qualche settimana di ritardo la stagione, invece, sarà il finale di stagione a subire consistenti modifiche che dovranno essere definite dai club di concerto con la Lega prima della ratifica finale che spetta sempre alla Fipav Nazionale.

Ultimo scenario, quello meno piacevole, sarebbe la cancellazione del resto delle gare in programma per l’impossibilità di riprendere l’attività. In questo caso l’aspetto più delicato sarebbe quello legato al discorso promozioni e retrocessioni che ad oggi sarebbero rispettivamente due e cinque. I regolamenti nazionali non prevedono nessuna normativa da applicare in questo particolare frangente, pertanto come in caso di modifica della formula della Serie A2 spetterà alla Lega, una volta ascoltati i vari club, proporre una soluzione che poi passerà al vaglio della Fipav. L’ipotesi non certo da scartare e, probabilmente, più gradita a tutti anche per motivi economici e di sponsorizzazioni sarebbe quella di un congelamento degli organici sia della A2 che della A1 per poi riprendere senza promozioni o retrocessioni dalla prossima stagione agonistica. —

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