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Paolo Galassini lascia le proprie quote a Sghedoni ed esce anche come socio

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Entro la fine della settimana, anche se la situazione attuale legata all’emergenza Coronavirus potrebbe posticipare tutto, dovrebbe tenersi un Consiglio di amministrazione del Modena per ratificare l’uscita di scena definitiva anche di Paolo Galassini dalla struttura societaria del Modena Calcio.

Paolo Galassini, che per primo aveva rassegnato le dimissioni da vicepresidente e membro del Consiglio di amministrazione del Modena Calcio, a differenza di Gianlauro Morselli che dopo una prima decisione di restare ha poi seguito la strada di Galassini dimettendosi e consegnando le proprio quote a Romano Sghedoni, aveva lasciato intendere di non voler partecipare all’aumento di capitale, ma la decisione anche formale era attesa per oggi. Nessun colpo di scena quindi e Modena che diventa di proprietà esclusiva di Romano Sghedoni e della Kerakoll essendo il Modena divenuto una partecipata del colosso sassolese.

Una situazione che non cambia nulla per quanto riguarda il futuro della società gialloblù che mister Kerakoll è deciso a riportare almeno in serie B con un programma triennale che prevede il suo impegno anche nel prossimo biennio. Queste le intenzioni di Romano Sghedoni che, pur non avendo bisogno di sostegni finanziari, potrebbe avere come compagno di viaggio Carlo Rivetti, grandissimo appassionato di calcio, e la Stone Island, azienda di Ravarino, che subentrerebbe a Morselli e Galassini accollandosi un ulteriore dieci per cento.

I contatti tra i vertici della Kerakoll e Carlo Rivetti sono stati confermati anche se, allo stato attuale, non si sa bene a che punto stiano e se avranno uno sbocco in tempi brevi. —



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