Euro 2020, i neroverdi Locatelli e Berardi dovranno rinviare i loro sogni d’azzurro
Martedì la Uefa decide, è probabile il rinvio della rassegna per la quale i talenti del Sassuolo puntavano alla convocazione
Martedì 17 marzo l’Uefa deciderà cosa fare per i prossimi campionati europei di calcio (quelli che, ironia della sorte, sarebbero i primi Europei itineranti assegnati a 12 sedi in tutto il Vecchio Continente), ma la sensazione ormai piuttosto netta è che Euro 2020 diventerà Euro 2021. Lo slittamento di un anno potrebbe consentire, anche se il condizionale è più che mai d’obbligo, di terminare i campionati e le competizioni europee per club (è di ieri la sospensione ufficiale, sicuramente in ritardo sulla realtà, di Champions ed Europa League). Ma lo slittamento dell’Europeo all’estate 2021 coincide con il rinvio dei sogni azzurri di almeno due calciatori del Sassuolo: Manuel Locatelli e Domenico Berardi, per non citare il bomber Ciccio Caputo (il suo procuratore, pochi giorni fa, ne aveva lanciato la candidatura per la nazionale di Mancini).
Le chanches di Locatelli erano significative non solo per la grande stagione che il centrocampista sta disputando con la maglia neroverde, ma anche considerando da una parte il grave infortunio a Zaniolo e la stagione opaca di Lorenzo Pellegrini, altro talento sbocciato a Sassuolo. Locatelli, capitano dell’Under 21, quest’anno ha cambiato passo con il nuovo centrocampo a due di De Zerbi: nel 4-2-3-1, modulo che anche Mancini non disdegna affatto, l’ex Milan ha trovato sicurezza e giocate, unendo la predisposizione a recuperare palloni a quella di rigiocarli con intelligenza e senza smarrire il senso dell’inserimento. Una stagione da vero tuttocampista quella di Locatelli che di certo non è sfuggita a un tecnico capace di esaltare i piedi buoni come Mancini. Ma è chiaro che l’annullamento delle amichevoli e l’ormai certo slittamento del campionato europeo, ritarderà solo questo sogno: se Locatelli si confermerà su questi livello la maglia azzurra diventerà un premio più che meritato e sarà inevitabile.
L’altro possibile azzurrabile, e stiamo parlando di Domenico Berardi, aveva invece chanche più ridotte ma non disprezzabili: è bene ricordare che Berardi (autore di una stagione sopra le righe, con 9 gol e 5 assist in 20 presenze, come non si vedeva dai primi anni di serie A) era stato convocato a novembre e che saltò la chiamata di Mancini (e la gara con l’Armenia, con il 9-1 finale dove avrebbe potuto tranquillamente lasciare la sua firma) a causa di un infortunio, l’ennesimo inciampo in una storia che, con la maglia azzurra, è sempre stata poco fortunata. In ogni caso, con l’attuale Ct, Berardi ha comunque disputato 5 gare con l’Italia e una convocazione tra i 23 per l’Europeo non sarebbe stata impossibile. A Locatelli, Berardi e magari a qualche altro neroverde, dunque, toccherà di confermarsi o migliorarsi per partecipare in azzurro a… Euro 2021. —
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