I quattro giorni “diversi” di Totò Rossini, Holt, Ivan Zaytsev e Bednorz
Lo Zar in casa con la famiglia, il libero passeggia col cane Max, compleanno con chitarra, Bednij all’Iper in mascherina
Primi giorni di una “vita diversa” per i giocatori di Modena Volley dopo che la società di Catia Pedrini ha sospeso anche gli allenamenti.
Zaytsev e compagni si sono allenati fino a martedì, dopo aver giocato e vinto contro Monza domenica, poi è arrivata lo stop della società gialloblù che ha seguito così il consiglio della Legavolley. Almeno fino al 25 marzo nessun allenamento al Pala Panini, quindi tutti a casa con le rispettive famiglie. Anderson e Christenson hanno deciso di rientrare negli Stati Uniti venerdì mattina, portandosi dietro mogli e figli. Max Holt, invece, il terzo giocatore americano della Leo Shoes, ha deciso di rimanere a Modena e ha festeggiato proprio giovedì scorso il suo compleanno.
Questo il messaggio postato sui social network: «Grazie a tutti per gli auguri di buon compleanno che mi avete fatto, è stato sicuramente un giorno particolarmente difficile, ma fortunatamente tutta la gente è stata tranquilla e soprattutto al sicuro», aggiungendo poi la foto della sua postazione musicale in casa, dove in questi giorni passerà tantissimo tempo a suonare la chitarra e produrre musica con il computer.
Chiuso in casa anche Ivan Zaytsev che passa le giornate a giocare con i suoi figli. Insieme alla moglie Ashling, lo Zar gioca e si diverte con i suoi eredi, proprio il capitano gialloblù era stato il primo a lanciare un segnale forte lunedì scorso, quando aveva scritto «The Show Must Go Off #iorestoacasa», invitando la gente a non uscire dalle proprie abitazioni. Infine, negli ultimi giorni, ha lanciato una raccolta fondi: «Grazie alla pallavolo abbiamo affrontato tante sfide. Ora è arrivato il momento di supportare e tifare per chi sta giocando la partita più importante. Aiutiamo i medici, gli operatori e tutto lo staff sanitario che in questo istante si trova in prima linea per cercare di sconfiggere la pandemia provocata dall'ormai famoso Covid-19. Sono giorni di grandi sacrifici per tutti, ma INSIEME possiamo fare squadra! Aiutateci anche voi, grazie di cuore, un grande abbraccio virtuale. Ivan».
Tanto tempo con la propria famiglia anche per Totò Rossini che, insieme alla moglie Eleonora e al figlio Riccardo si diverte spesso con “Bea” il bellissimo cane con il quale il libero canarino si vede passeggiare in giro per Modena. Sono tante le stories di Rossini negli ultimi giorni con “Bea”, una era accompagnata dalla frase «quando, al tempo del corona virus, passeggi per strada con la Bea e ti senti come #willsmith in "io sono leggenda". Passerà, sarà faticoso, doloroso, difficile, ma passerà! Uniti passerà!».
Sui social network di Bednorz, invece, è apparsa un paio di giorni fa una foto dello schiacciatore polacco “mascherato” mentre faceva la spesa. Il martello della Leo Shoes si è immortalato al supermercato con la mascherina protettiva addosso e ha voluto condividere lo scatto con tutti i propri fans. Infine Mazzone, poco prima della sfida contro Monza giocata a porte chiuse, ha caricato una foto di qualche mese fa in cui Zaytsev gli toccava la testa con il pugno, foto accompagnata dalla legenda «1 metro di distanza please!», a ricordare le norme di sicurezza per evitare la diffusione del Covid 19. —
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