Niente accordo in Lega: sarà la Fipav a decidere se la Serie A2 è già finita
Non c’è unità di vedute tra le 20 società del campionato Alcune vogliono tornare in campo, altre invece chiudere qui
Il prosieguo del campionato di Serie A2 di volley femminile è nelle mani della Fipav, da cui la Lega attenderà segnali nei prossimi giorni per programmare l’eventuale ripresa della stagione. È questa la notizia emersa ieri dalla consulta dei club, che si è svolta come martedì in videoconferenza fra i vari presidenti con lo scopo di aggiornarsi rispetto agli ultimi provvedimenti e indicazioni emerse fra federazioni ed autorità sull’emergenza Coronavirus che ha paralizzato l’Italia. Mercoledì andrà in scena un incontro fra i vertici della Fipav di Roma da cui si spera possano emergere indicazioni utili a sviluppare piani alternativi per l’eventuale ripresa e conclusione di un torneo in cui Exacer Montale e Green Warriors Sassuolo stavano lottando per conquistare una combattutissima salvezza. Con posizioni piuttosto variegate tra i club relativamente all’opportunità di proseguire, congelare gli organici o trovare un meccanismo per sancire promozioni e retrocessioni, si è scelto di affidarsi alle istituzioni, in attesa anche di capire l’evoluzione di quella che è stata sancita ormai come una pandemia a livello mondiale. Si chiude così una settimana fitta di riunioni, con due CdA e due consulte oltre ad un faccia a faccia con i procuratori da cui è emersa la disponibilità a riprendere Serie A1 e A2 se e quando torneranno a crearsi le giuste condizioni di sicurezza a livello sanitario.
Per quanto riguarda le due modenesi, sia Montale che Sassuolo rimarranno ai box anche la prossima settimana poiché l’unica certezza è che Pool Salvezza e Pool Retrocessione non potranno riprendere prima del 15 o 18/19 aprile.
Sono queste, infatti, le date papabili per tornare in campo nel caso in cui non verranno prorogate dal Governo le limitazioni attualmente in vigore fino al 3 aprile.
Difficile, anzi, impossibile capire oggi quali potranno essere gli scenari, ma nel caso migliore la Serie A2 potrebbe anche ripartire e terminare con la formula scelta ad inizio stagione. La Fivb un primo passo necessario per aprire la strada a questa opzione lo ha già fatto con lo spostamento al termine dell’estate della Volley Nations League. Non sarà necessario, però, solo questo, ma servirà anche un allungamento del periodo di validità dei transfer internazionali che ogni anno è fissato tipicamente da metà ottobre a metà maggio. Nel comunicato emesso dalla Lega Pallavolo Femminile è comunque esplicitamente richiesto alle atlete ed in generale a tutti i tesserati di rimanere, per il momento, nella disponibilità delle società “nella legittima autonoma decisione sui propri comportamenti e relative conseguenze”. L’altra possibilità tuttora non accantonata definitivamente, infatti, è che la stagione possa ripartire, magari con ulteriore ritardo, ma con una formula decisamente più compressa e rapida per non invalidare i valori messi in campo fino ad ora ed arrivare a sancire promozioni e retrocessioni che in questo caso potrebbero subire anche qualche variazione a livello numerico.
Infine il caso peggiore, ovvero la conclusione anticipata della stagione: in questo scenario è probabile che ci si affidi in toto alla Fipav per quanto riguarda i criteri di scelta di eventuali promozioni e retrocessioni. —
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