Gazzetta di Modena

Sport

automobilismo 

Il Coronavirus spegne i motori: niente gare Ai piloti restano solo le sfide al simulatore

Nazzareno Marangon
Il Coronavirus spegne i motori: niente gare Ai piloti restano solo le sfide al simulatore

Bertolini, Volpi, Orsini, Campana e Barbolini costretti ai box  L’attività prosegue in Gran Bretagna con Formula 4 e BTCC 

4 MINUTI DI LETTURA







L’emergenza Coronavirus sta avendo ripercussioni non solamente nella vita di tutti i giorni ma con ovvie motivazioni anche nell’attività sportive ridisegnando i calendari di tutte le discipline. Il mondo dei motori non è immune da questo contagio e ai piloti, sia quelli delle due ruote che quelli delle quattro, non resta che compensare il digiuno tenendosi in allenamento con grandi sfide al simulatore.

La MotoGp non è scesa in pista in Qatar (dove hanno corso regolarmente le classi Moto3 e Moto2) mentre la seconda tappa (Austin) e la terza (Argentina) sono posticipate, identica sorte tocca al mondiale delle derivate di serie con i round europei di Jerez e Magny Cours.

Entrando nelle nostre competenze territoriali, Riccardo Volpi e Paolo Orsini si sono visti annullare i test collettivi Easykart e lo slittamento della prova al Happy Valley di Cervia che dava il via al campionato questo fine mese, anche Sergio Campana dovrà attendere per debuttare nel campionato ELMS visto che gli organizzatori hanno bloccato i prime due round previsti a Barcellona e Monza e stanno valutando un cambio di calendario. Il tracciato brianzolo è quello più “coinvolto” da questa emergenza, visto che ha perso diverse attività fra le quali la prima tappa nel Gt World Challenge Europa nel quale il campione in carica Andrea Bertolini attendeva con ansia (prima gara a maggio presso Silverstone) e il Super Trofeo Lamborghini Europa (la prova italiana sarà sul tracciato di Misano Adriatico a fine ottobre). A box anche Edoardo Barbolini, pilota modenese chiamato a difendere il titolo nella Coppa Italia Turismo: annullata la tappa del Mugello, si prepara a quella di Vallelunga in calendario a fine aprile.

Dopo lo stabilimento, la Ferrari tutela la salute dei partecipanti al Challenge Europa posticipando il debutto inizialmente previsto al Mugello il primo fine settimana di aprile, oltre a spostare il prologo del Challenge UK di un mese, inizialmente previsto a metà marzo a Donington Park, lo shackdown della serie britannica sarà protratto al 17 aprile modificando anche il tracciato che sarà quello di Snetterton. Soluzioni per arginare l’infezione che sta colpendo buona parte del globo adottate anche da Aci Sport che sta modificando i calendari in numerose discipline motoristiche sia su pista che su sterrato per tutelare la salute pubblica. Le problematiche legate alla diffusuone del Coronavirus hanno toccato anche gli Stati Uniti: la 1000 miglia di Sebring (facente parte del calendario WEC) è stata cancellata così come la prova nel IMSA (12 ore di Sebring) che faceva da contorno alla prova mondiale che sarà recuperata a novembre, IMSA ha deciso di annullare tutte le gare di aprile. Al momento le gare sportive motoristiche proseguono solo in Gran Bretagna dove British Formula 4 e BTCC sono confermate e non sospese (al pari di concerti ed altre attività).

Fra le due ruote nazionali, FIM ha sospeso ogni attività che si svolge sotto le coordinate federali fino al 3 aprile come da decreto: le prime gare ufficiali sono previste per il fine settimana del 19 aprile a Misano con Trofeo Amatori e Pirelli Cup salvo diverse disposizioni di un nuovo decreto legge che blocchi ulteriormente le attività sportive per tutelare la salute delle persone e fermare il Covid-19.

Nel frattempo è stato svelato il secondo equipaggio del team Imperiale Racing che parteciperà all’International Gt Open che ha recentemente annunciato lo slittamento dei winter test che precedono l’inizio del campionato. Il team modenese affida la seconda Lamborghini Huracan alla coppia sudamericana composta dall’esperto Andreas Saravia e dal promettente Diego Menchaca che divideranno il box con i già annunciati Giovanni Venturini e Leonardo Pulcini. Saravia è una vecchia conoscenza del Gt Open, al debutto con la Lamborghini in passato si è ben distinto e vanta 6 vittorie e 15 podi nella serie, sfiorando il titolo assoluto nel 2018; Menchaca è al suo secondo anno sulle gran turismo dopo diverse stagioni passate nelle Formule, lo scorso anno ha debuttato nel Gt Open alla guida di una vettura prodotta a Sant’Agata Bolognese. Entrambi gli equipaggi del team Imperiale Racing lotteranno nella classe PRO per la vittoria della classifica assoluta, il via del campionato (salvo nuovi rinvii) è previsto a fine aprile in Francia al Paul Ricard. —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google