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Toljan alla Germania: «Italia e compagni in stato di shock»

Stefano Aravecchia
Toljan alla Germania: «Italia e compagni in stato di shock»

Il difensore tedesco: «Alcuni non hanno nemmeno  il coraggio di visitare i loro familiari più anziani»

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Per ovvi motivi in questi giorni è più difficile del solito raccogliere le testimonianze dirette dei giocatori del Sassuolo. Così come mister De Zerbi e lo staff tecnico, i neroverdi sono chiusi nelle loro abitazioni tra Modena, Sassuolo e Formigine come da indicazione del club e del Governo in attesa di riprendere gli allenamenti al Mapei Football Center martedì prossimo 24 marzo (o almeno si spera).

Nel frattempo c’è chi si affida ai social per lanciare delle challenge, esternare le proprie emozioni o promuovere iniziative, perlopiù benefiche, mentre altri - in particolare i giocatori stranieri - comunicano con i media dei loro paesi d’origine. È il caso del difensore Jeremy Toljan, tedesco classe 1994, che a Sky Deutschland ha parlato della drammatica situazione che sta seguendo da vicino: «L’Italia è in stato di shock. Lo vedo dai miei compagni di squadra che non hanno nemmeno il coraggio di visitare i loro familiari più anziani. Quando torneremo in campo? Non sappiamo cosa accadrà - continua Toljan-. Il club sta aspettando le decisioni della Lega. Ma cosa succede se un giocatore ne infetta un altro nella stagione in corso e le partite devono essere nuovamente annullate?».

IL CALCIO è il mio sogno

«Il calcio è il mio sogno e lo sto vivendo» - aveva dichiarato di recente Toljan a Sassuolo Channel prima che scoppiasse l’emergenza Coronavirus con lo stop a partite e allenamenti.

Per l’ex Borussia Dortmund le cose in questa prima avventura in Italia stanno andando piuttosto bene, sono già 23 le sue presenze in campionato impreziosite da un gol (al Lecce): «Questi mesi sono stati positivi, mi trovo bene e sto migliorando calcisticamente - ha raccontato - all’inizio ho trovato qualche difficoltà nell’adattarmi ad un nuovo modo di giocare, in serie A è tutto diverso. Il ruolo del terzino poi è complicato, bisogna attaccare ma anche difendere ed è dura, perché ci sono esterni offensivi forti sulle fasce. Ad ogni modo, mi piace questo ruolo e penso di essere migliorato tanto dal punto di vista difensivo, perché in Italia ci si concentra tanto sulla tattica e si fanno allenamenti specifici. Il Sassuolo è un ottimo club, con un ambiente tranquillo e strutture all’avanguardia: è perfetto per crescere».

VERRà RISCATTATO

E a Sassuolo Toljan potrebbe rimanerci. Prelevato in estate dal Borussia Dortmund, con prestazioni in crescendo il terzino di Stoccarda ha convinto il club neroverde pronto a sborsare i 4 milioni di euro necessari per acquistare il 100% del cartellino. Il probabile riscatto del laterale dal Borussia Dortmund, per una cifra relativamente bassa, potrebbe poi trasformarsi in una ghiotta plusvalenza in caso di cessione a qualche big. Per Toljan non è più un problema nemmeno la lingua, ostacolo nei primi mesi in neroverde: «Tutte le settimane vado a lezione di italiano e sto migliorando nella comprensione». Il che lo aiuta a capire meglio quel che De Zerbi vuole da lui: «Il mister è davvero importante per me - spiega Toljan - lo è per tutti quando un allenatore si fida di te e ti aiuta non solo in partita, ma soprattutto in allenamento. Ti ferma, parla e cerca di aiutarti a migliorare: lui con me ha fatto questo e io gliene sono grato». —

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