La grande famiglia Panaro rinuncia a rimborsi e compensi per il Policlinico
L’emergenza Coronavirus ha fermato tutto lo sport, dai professionsti ai dilettanti, dai grandi ai bambini. E la Panaro, società ultracentenaria modenese di ginnastica, di bambini ne ha tanti. Che cominciano dai corsi di base anche in tenerissima età per poi cimentarsi nei due rami, quello dell’artistica e quello della ritmico sportiva. La selezione tecnica porta poi i più dotati all’agonismo, ma sono tantissimi quelli che continuano a frequentare i corsi. Ma la Panaro non è solo ginnastica, la disciplina simobolo del club, perchè anche scherma e judo hanno grande risalto. L’emergenza Coronavirus e il lungo stop forzato ha messo la Panaro, così come tante altre società, nella condizione di proporre alle famiglie la restituzione delle quote versate per i corsi relative al periodo di inattività. Ma a questo punto la famiglia Panaro ha dato il meglio di sè perchè sono stati tantissimi i genitori che hanno rinunciato alla restituzione delle quote pagate per iscrivere i propri ragazzi abbracciando l’iniziativa benefica che la società del presidente Anglani ha organizzato per raccogliere una somma da destinare al Policlinico di Modena. Raccolta che è ancora in corso e alla quale hanno partecipato anche tanti istruttori della Panaro rinunciando ai loro compensi. Con l’intervento della società sarà consegnata al Policlinico una somma di 15mila euro.
«Credo che più che lamentarsi - dichiara il presidente Anglani - sia meglio fare qualcosa di positivo per chi sta combattendo contro questa epidemia. Ci chiamiamo Panaro Modena, compiamo 150 anni, e dobbiamo tanto alla nostra città a cui ci sentiamo di restituire qualcosa».
Gli estremi per chi vuole aderire: bonifico bancario intestato a: Panaro Modena Asd Sgs. Iban: IT90G 05387 12905 000001268733 —
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