Coronavirus, il Sassuolo prolunga lo stop a tempo indeterminato
Niente ripresa anticipata degli allenamenti: il club neroverde terrà ancora chiusi i cancelli del Mapei Football Center
L’emergenza sanitaria richiede responsabilità anche al calcio italiano, che, quindi, sta prolungando lo stop di ogni attività sportiva, in attesa di tempi migliori. I club avevano fissato per la settimana prossima l’eventuale ripresa degli allenamenti a porte chiuse, ma la realtà medica imporrà un ulteriore slittamento in avanti della ripresa del campionato e, di conseguenza, le squadre stanno ridefinendo i loro programmi. Non tutti i club, a dire il vero, sono concordi, con Napoli e Lazio, ad esempio, che guidano la frangia di chi vorrebbe una ripresa anticipata. Il Sassuolo, invece, ha già deciso di prolungare la sospensione di tutta l’attività sportiva e non presso il Mapei Football Center (rimane attivo solo il centralino). Attraverso un comunicato diffuso ieri, la società ha certificato quanto già ipotizzato da tempo, ovvero che la ripresa dei lavori per la squadra di De Zerbi sia da rinviare a data da definirsi. Il Sassuolo ha sottolineato di aver preso questa decisione alla luce “delle ultime evoluzioni dell’emergenza Covid-19 su tutto il territorio nazionale”, considerando la sospensione dei campionati e le ultime indicazioni della FMSI. Proprio la Federazione Medico Sportiva Italiana ha raccomandato l’interruzione di ogni attività sportiva collettiva almeno fino al 3 aprile e Damiano Tommasi, presidente dell’Associazione Italiana Calciatori, ha ribadito il messaggio: “Allenarsi ora, due mesi prima della ripresa del campionato, non ha senso ed è anche pericoloso”. Inutile, dunque, fissare ora la data per un’eventuale ripresa, visto che l’orizzonte è ancora immerso nella nebbia. Nei giorni scorsi, il ministro per le Politiche giovanili e lo Sport, Vincenzo Spadafora, ha comunicato la sua speranza: “Per la ripresa della Serie A, il 3 maggio è la data che noi auspichiamo, però non diamolo per certo, perché le decisioni si assumono in momenti di grande responsabilità. La situazione medico-sanitaria cambia e si evolve continuamente: a oggi, il 3 maggio è la data possibile, ma non lo darei per certo”.
Visto che i club vorrebbero riprendere l’attività almeno 3 settimane prima del campionato, per fare una sorta di richiamo della preparazione fisica, anche i neroverdi potrebbero ricominciare gli allenamenti solo ad aprile iniziato. —
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