Caputo: «Sì, vorrei essere il nuovo Schillaci»
Il bomber del Sassuolo risponde alle “candidature” di De Zerbi e del ct Mancini: «Darò il massimo per realizzare il sogno»
De Zerbi chiama, «Caputo può essere come Schillaci per Mancini, sa attaccare lo spazio e smarcarsi», il Ct azzurro risponde, «Caputo? Se ripete la stagione in corso, lo considererò senz’altro». In palio una maglia per gli Europei, rimandati a giugno 2021. In questi giorni in cui il calcio è in stand by per l'emergenza coronavirus, a casa del bomber neroverde arrivano parole che rincuorano. A confermarlo è proprio Ciccio, intervenuto ieri pomeriggio in videochiamata a “Casa Sky Sport”: «Le parole di mister De Zerbi sono state splendide e lo ringrazio, con lui c'è un rapporto bellissimo, di grande stima. Il sogno di ogni giocatore è arrivare in Nazionale, io sono in un momento molto positivo, sto bene, mi sento un ragazzino, continuerò a spingere e magari il sogno si avvererà. A Sassuolo ho trovato una dimensione bellissima, la società non ti fa mancare nulla, si gioca un calcio che si vede raramente, cercherò di dare il massimo, io sono convinto che siano sempre i numeri a parlare, se continuerò a questo livello, magari ci sarà una possibilità anche per me».
Intanto, ora che la palla ha smesso di rotolare, l'impegno maggiore è far trascorrere il tempo tra le mura domestiche: «Ho tre bambini e farli stare chiusi in casa non è semplice - conferma Caputo - però abbiamo tante attività da fare insieme, cerchiamo di dividere al meglio la giornata».
L'attaccante pugliese è attualmente fermo a tredici reti realizzate, di cui due nella gara interna contro il Brescia, l'ultima disputata dal Sassuolo prima della sospensione del campionato, «Quella doppietta ha avuto un sapore diverso, il secondo è stato un bellissimo gol», ora ne mancano solo sette perchè il sogno si avveri: «La scommessa con Del Piero è nata in modo simpatico, quando ero piccolo era il mio idolo e vorrei conoscerlo. Così in un'intervista l'ho buttata lì: se arrivo a venti gol, magari il mio sogno si realizza. Alex mi ha risposto sui social ed è nato un siparietto simpatico. Comunque io ci credo, è una cosa che voglio fare e speriamo di riuscirci».
E quando Caputo segna, ad essere felici sono anche i tanti fanta-allenatori che lo adorano: «Questa è un'altra cosa simpatica, è nata a Empoli lo scorso anno ed è proseguita poi a Sassuolo in questa stagione. Cerco sempre di essere presente per i miei fanta-allenatori e li ringrazio per la fiducia che hanno riposto in me. D'altre parte anche io mi sono preso al fantacalcio puntando tanto su me stesso, nella mia squadra in attacco ci siamo io e Ilicic». Non sempre è facile bucare la porta avversaria, Ciccio non ha dubbi su chi sia quello che rende più difficile la missione: «Il difensore più forte che ho incontrato in questi due anni di serie A? Secondo me uno tosto da affrontare è Skriniar dell'Inter».
E a proposito di Inter, non è che Conte stia pensando a lui per rinforzare l'attacco nerazzurro? «Con Conte ho un bellissimo rapporto, l'anno scorso è venuto qualche giorno a Empoli a seguire gli allenamenti di Andreazzoli e ci siamo parlati e confrontati. Ho grande stima e rispetto, con il mister sono cresciuto tanto, ho vinto due campionati di Serie B, lo conosco benissimo. A me non è arrivata nessuna chiamata o proposta, sono contento di quello che ho fatto finora a Sassuolo. Adesso pensiamo alla salute, poi speriamo di riprendere il campionato in condizioni migliori». —
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