Il Cio cede: le Olimpiadi di Tokyo verso il rinvio, ma entro l’anno
Nelle prossime quattro settimane sarà deciso il nuovo periodo per i Giochi Greg Paltrinieri: «Sono d’accordo così tutti potranno prepararsi al meglio»
I Giochi di Tokyo si avviano verso il rinvio. Anche il Cio alla fine ha dovuto cedere: dopo aver resistito e confermato fino a ieri che non c'era alcuna fretta di decidere sui Giochi alla luce dell'emergenza Coronavirus che nel frattempo era diventata pandemia, il comitato esecutivo convocato d'urgenza, e di domenica, da Thomas Bach per la prima volta parla chiaramente del possibile - e altamente probabile a questo punto - slittamento. «Si va verso un rinvio dell'Olimpiade di Tokyo, che si terrà comunque nel 2020» la decisione presa dal Cio: nessuna cancellazione, e comunque l'intento di far disputare tutto entro l'anno. Il Cio ora si è preso quattro settimane per studiare tutte le soluzioni e definire le nuove date: tra gli scenari al vaglio, lo slittamento di un mese, nel periodo già fissato per le paralimpiadi (25 agosto-6 settembre), ipotesi questa fortemente sponsorizzata dal premier giapponese, Shinzo Abe. Ma c'è anche la possibilità di uno slittamento a ottobre (9-25) nello stesso periodo dei Giochi nipponici del 1964. Ogni decisione sarà comunque presa in pieno accordo con il Giappone: «Il Cio avvierà discussioni dettagliate per completare la valutazione del rapido sviluppo della situazione sanitaria mondiale e il suo impatto sui Giochi olimpici, compreso un eventuale rinvio» spiegano da Losanna. «Le vite umane hanno la precedenza su tutto, incluso i Giochi - ha scritto Bach agli atleti - Pertanto abbiamo reso il nostro principio guida per salvaguardare la salute di tutti i soggetti coinvolti e per contribuire a contenere il virus. Spero che alla fine di questo tunnel che stiamo attraversando, senza sapere per quanto tempo, la fiamma olimpica sia la luce». Il count down per la metà di aprile - quando il Cio darà le indicazione sulla riprogrammazione - è già partito: in settimana cominciano le prime consultazioni per trovare la soluzione migliore. Ideale no, come ha ripetuto in questi giorni Bach. Ma di fonte a un'emergenza così devastante e che sta mettendo in ginocchio tutti, non mettere in campo un piano B era apparso a tutti impensabile. Aveva ceduto anche l'Uefa, rinviando di un anno Euro 2020. Ora tocca ai Giochi.
greg Paltrinieri applaude
«Sono d'accordo sul rinvio dei Giochi, perché non si può sapere se da qui a luglio la situazione migliora e non credo fosse neanche giusto che qualcuno si allenava e altri no. Il fatto che il Cio abbia deciso di non cancellarli è altrettanto incoraggiante. Sono quattro anni che ci prepariamo a questo evento».
È il commento a caldo del fuoriclasse carpigiano olimpionico del nuoto Gregorio Paltrinieri alla notizia che il Comitato Esecutivo del Cio si è preso quattro settimane per valutare la soluzione sui Giochi, compresa quella del rinvio. Paltrinieri si era detto favorevole a un rinvio, e comunque che il Cio potesse dare indicazioni presto per permettere a tutti gli atleti di prepararsi al meglio. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
