Il Sassuolo e la famiglia Squinzi donano 100mila euro all’ospedale
Gesto di generosità della proprietà del club per l’acquisto di dispositivi di protezione personale e attrezzature per la terapia intensiva
L’INIZIATIVA
Una donazione di 100mila euro in favore dell’ospedale di Sassuolo, che è in prima linea come tanti altri sul fronte della battaglia al coronavirus, e l’invito ai tifosi a donare sempre alla stessa struttura. Il Sassuolo Calcio, e la famiglia Squinzi, hanno deciso di dare un importante contributo per sostenere la sanità del nostro territorio. E, appunto, lo hanno fatto donando per l’ospedale di Sassuolo che, si legge sul comunicato della società neroverde, “è impegnato in prima linea con il proprio personale medico e sanitario per garantire la salute di tutta la comunità sassolese e non solo. La donazione è destinata all'acquisto diretto di dispositivi di protezione personale e di attrezzature per la terapia intensiva”. Sempre sul comunicato presente sul sito del Sassuolo (www.sassuolocalcio.it) e rilanciato via social media, la società invita chiunque desiderasse contribuire per aiutare l’ospedale sia attraverso donazioni in denaro che di dispositivi di protezione personale o attraverso altri interventi. La famiglia Squinzi e la Mapei, del resto, avevano già fatto un importante intervento per sostenere la città di Milano, dove il gruppo Mapei è nato. La famiglia Squinzi, infatti, aveva donato qualche giorno da 750mila euro per gli ospedali San Raffaele, Policlino e Sacco di Milano. “In una situazione grave come quella che stiamo affrontando, riteniamo necessario fornire il supporto a chi più di tutti si sta adoperando per salvare le vite dei pazienti ricoverati negli ospedali e nel cercare una cura per il virus – questa la dichiarazione della famiglia proprietaria della Mapei e del Sassuolo -. E rivolgiamo il nostro pensiero e sostegno anche all’associazione CRI, tra le prime a prestare soccorso e offrire assistenza ai più deboli”. Mapei ha infatti confermato anche una donazione alla comitato milanese della Croce Rossa Italiana. —
P.S.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google