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È in vendita la Ferrari 412 T2, la prima guidata da Schumi

E.B.
È in vendita la Ferrari 412 T2, la prima guidata da Schumi

La Casa Girardo ha messo all’asta la rossa che il tedesco utilizzò per un test il 16 novembre 1995 sulla pista di Fiorano: 70 giri davanti a duemila tifosi

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La Ferrari 412 T2, l’ultima F1 a dodici cilindri capace di vincere un Gran Premio (a Montreal in Canada con Jean Alesi), la prima guidata da Michael Schumacher. 16 novembre 1995, la pista è quella di Fiorano e il “Kaiser” è pronto per il test che andrà ad inaugurare la sua avventura in rosso. Fuori dal circuito modenese ci sono qualcosa come 2mila appassionati, lì attenti a gustarsi i 70 giri di prova. Fa un bel freddo, ma la prima di Schumi è sempre la prima di Schumi.

Ebbene quella Ferrari, la mitica 412 T2, è stata messa in vendita all’asta. A curare la trattativa, assolutamente riservata, sarà la casa d’asta Girardo.

Non è dato sapere chi sta vendendo la prestigiosa monoposto, come non è dato sapere quale è il prezzo di partenza per assicurarsi il “pezzo” unico nel suo genere, soprattutto perché perfettamente restaurato. Di sicuro si parla di alcuni milioni di euro che saranno messi sul tavolo da qualche appassionato di motori. Non potrebbe essere diversamente per una vettura che, comunque, ha segnata la storia della Formula 1 con il suo V12. La storia della F1 con quella vittoria canadese, ma soprattutto quella della Ferrari. Con la 412, infatti, è iniziato il matrimonio con Schumacher che, fresco di titolo mondiale con la Benetton, aveva anzitempo annunciato il suo passaggio alla Ferrari per la stagione 1996. Quindi l’approdo a Maranello e primi test ai quali avrebbero fatto poi seguito altri, sempre con la 412.

Nessuno si sarebbe mai immaginato che, dopo alcuni campionati, sarebbe iniziato il più florido periodo di vittorie per la Ferrari. Qualcosa come undici titoli mondiali in appena sei stagioni: 6 costruttori e 5 piloti dal campionato 1999 fino al 2004. Successi e imprese non firmate dalla 412 che già era finita in soffitta. Una monoposto che ha comunque il grande merito di aver dato il “benvenuto a Maranello” al pluricampione tedesco. Per questo si acceso un certo interesse, soprattutto mediatico, attorno a questa asta che nei prossimi giorni prenderà quota .

La curiosità, nel caso venisse comunicato, sta tutta nell’attesa di conoscere chi sarà il nuovo fortunato (e ricco) proprietario della vettura. Questa Ferrari, progettata da da John Barnard e da Gustav Brunner, per anni è rimasta nel dimenticatoio prima di essere acquistata dal collezionista tedesco Peter Fandel dopo una trattativa con Jean Todt, allora responsabile della gestione sportiva di Maranello. Dunque il passaggio al “paperone” olandese Klaas Zwart ed infine l’ultimo proprietario rimasto anonimo. La 412 T2, completamente restaurata da “Ferrari Classiche”, ora è nuovamente in vendita. —

E.B.



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