Juventus e Inter, derby per Locatelli E il prezzo sale...
Il 22enne centrocampista neroverde esploso con De Zerbi sta attirando le attenzioni del ct azzurro Mancini e delle big
Si profila (l’ennesima) sfida di mercato tra Juventus e Inter? L’oggetto del desiderio, questa volta, veste la maglia neroverde del Sassuolo, ma è cresciuto nella grande rivale storica di bianconeri e nerazzurri, ovvero quel Milan che dopo aver fatto crescere il centrocampista lo ha poi ceduto proprio in Emilia. Naturalmente stiamo parlando di Manuel Locatelli, giocatore diventato famoso per un gol alla Juventus proprio con la maglia dei rossoneri, e che oggi, proprio alla Juve, potrebbe finire. Piace a Paratici, Locatelli, ma anche (e pare molto) a Beppe Marotta che sta cercando di inserire benzina verde (e italiana) nell’Inter cinese di Zhang. Come mai le due squadre abbiano messo gli occhi sul centrocampista lombardo è facile da intuire: Locatelli, dopo qualche anno altalenante (prima a Milano e poi, lo scorso, a Sassuolo) sta crescendo in modo esponenziale. Il cambiamento tattico, con il centrocampo a due di De Zerbi, ha funzionato da innesco di un salto di qualità che tutti intravedevano ma che, nel ragazzo classe ’98, sembrava non arrivare. E, invece, il talento di Locatelli è sbocciato in modo prepotente: prima non sembrava né abbastanza regista né abbastanza mezzala, ora con la nuova posizione in campo può far valere le sue doti di costruttore di gioco ma anche di interditore e la capacità di inserimento. Un tuttocampista vero e proprio, che non ha attirato soltanto le big che si sfideranno sul mercato (il Sassuolo, però, è una bottega cara e la valutazione dell’ex rossonero non andrà sotto i 25 milioni di euro e potrebbe arrivare a sfiorare i 30) ma anche l’interesse del commissario tecnico della nazionale italiana, Roberto Mancini. Mancini è uno che di giocatori di qualità se ne intende e pochi giorni fa ha espresso un giudizio lusinghiero nei confronti di Locatelli e della sua possibilità di giocarsi la maglia azzurra in vista degli Europei slittati al 2021: “Ha una stagione davanti per confermarsi e proporsi. Locatelli è cresciuto in personalità e continuità” ha detto il Ct, parole che assomigliano parecchio a una investitura. Lui, nel frattempo, posta su Instagram il video di un challenge per sostenere i fondi in favore degli ospedali italiani, una foto con la fidanzata per il compleanno e una, l’ultima, in cui posa sulla cyclette consegnata dal Sassuolo a tutti i giocatori per allenarsi anche in questi giorni di ‘cattività forzata’ a causa dell’emergenza sanitaria in atto. A Sassuolo Locatelli sta bene, ha trovato un equilibrio che forse al Milan non riusciva ad avere (anche a causa delle grandissime aspettative riposte su di lui fin da giovanissimo, tanto che molti davano per scontato una lunga carriera in rossonero) ed è diventato, come dice Mancini, un calciatore con più personalità, raggiungendo al tempo stesso quella continuità di prestazione che fa la differenza tra un potenziale talento e un talento vero. Adesso si parla di Juve e Inter (con i bianconeri che, a quanto sembra, hanno iniziato per primi il corteggiamento ma con i nerazzurri che ora danno l’impressione di avere più voglia di rompere gli indugi per andare effettivamente all’assalto del ventiduenne lecchese), magari quando si tornerà in campo o comunque alla fine di questa strana stagione, salteranno fuori anche altri pretendenti. Di certo c’è che chi vorrà Locatelli dovrà bussare alla porta del Sassuolo, che ha investito per riscattarlo e che lo terrebbe volentieri per fargli fare l’ultimo e definitivo salto di qualità. —
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