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Fabris ’zarina’ di Russia: l’ex giocatrice della Liu Jo ha stregato tutti a Kazan

Andrea Lolli
Fabris ’zarina’ di Russia: l’ex giocatrice della Liu Jo ha stregato tutti a Kazan

A Modena il salto di qualità, poi Novara, Pomì e Conegliano Oggi è un punto fermo della Croazia e della Dinamo

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È esplosa sul palcoscenico del grande volley italiano con la maglia della Liu Jo Modena, diventando in brevissimo tempo una delle giocatrici più amate dal pubblico del PalaPanini. Dopo le esperienza a Novara e Casalmaggiore ha conquistato due scudetti e una Supercoppa con la maglia di Conegliano poi il grande salto in Russia, dove prima dello stop ai campionati si apprestava a diventare la nuova “zarina”, con la maglia della Dinamo Kazan, cancellando a suon di vittorie e di grandi prestazioni personali l’egemonia della Dinamo Mosca.

Samanta Fabris, opposta croata classe 1992 di Pola, ha scalato anno dopo anno le gerarchie della pallavolo mondiale e si è consacrata come una delle giocatrici di maggior impatto nel suo ruolo.

In un momento in cui a dominare la scena, anche mediatica, sono le giovani Boskovic ed Egonu, con quest’ultima che ha sostituito proprio Fabris a Conegliano, i numeri ed i risultati dicono che l’annata dell’ex bianconera si apprestava a diventare indimenticabile, con la possibilità di portare a termine un triplete nell’anno in cui la squadra di Kazan maschile aveva incredibilmente fallito la qualificazione alla fase finale della Champions League e rischiava a sua volta di cedere lo scettro di superpotenza in patria ed in Europa.

Che la stagione dell’opposta nata a Pola potesse riservare grandi soddisfazioni lo si era capito fin da subito in una regular season poi conclusa dalla sua squadra al primo posto grazie a 14 vittorie, 2 sconfitte ed un bilancio di 44 set vinti contro soli 12 persi. Il primo e per il momento unico trofeo sollevato da Fabris e compagne è stato a fine dicembre la Coppa di Russia, con il successo per 3-1 in finale proprio sulla Dinamo Mosca della campionessa Natalia Goncharova. Uno scontro diretto che ha visto trionfare Samanta, top scorer del match con 29 punti messi a segno, ben innescata dalla palleggiatrice Startseva poi nominata MVP della manifestazione. Il campionato, invece, si è dovuto fermare a causa dell’emergenza Coronavirus ad un passo dal suo epilogo, con Kazan che ai playoff aveva sconfitto San Pietroburgo nei quarti ed aveva già ipotecato anche l’accesso alla finalissima sconfiggendo ancora Mosca, questa volta per 3-0, tra le mura di casa nella semifinale d’andata. Lunedì, stando a quanto comunicato dalla Federazione, dovrebbe arrivare la decisione finale in merito alla probabile conclusione anticipata del torneo e, nel caso, si attendono le decisioni relative all’assegnazione o meno dello scudetto.

A quel punto rimarrebbe sul piatto solamente l’avventura europea della Dinamo Kazan che ha visto interrompere il suo percorso dopo il successo casalingo per 3-0 nei quarti di finale di Coppa Cev contro Busto Arsizio.

Tra le tante gare in un primo tempo rinviate e poi sospese in attesa di una decisione finale sul futuro della stagione, infatti, c’era anche il match di ritorno che Fabris e compagne avrebbero dovuto disputare al PalaYamamay in una competizione che a questo punto le vedeva principali candidate alla vittoria finale. Agli ottavi di finale ancora una formazione italiana era stata vittima designata delle russe: si tratta della Saugella Monza dell’altra ex bianconera Laura Heyrman, superata in entrambe le gare: 3-0 in casa e 3-1 in terra brianzola. —

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