Gazzetta di Modena

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Per Guidetti, Bosetti, Folie il sogno olimpico non svanisce, ma slitta all’estate del 2021

Andrea Lolli

Il tecico modenese parteciperà con la Turchia Le due ex della Liu Jo puntano all’azzurro  

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Un anno in più per crescere, per rimettersi in forma o per confermarsi. Lo slittamento di dodici mesi esatti delle Olimpiadi di Tokyo inciderà sicuramente sulle forze in campo negli sport di squadra, a maggior ragione nel volley femminile dove l’Italia avrà modo di far crescere ancor di più le proprie giovani per presentarsi all’appuntamento con ancora maggiori chance di vittoria. In ottica modenese, però, non dovrebbero essere tanti i cambiamenti: Giovanni Guidetti ha costruito negli anni una nazionale turca solida, inserendo anche diversi giovani talenti di grande prospettiva, ma in grado già di dare un apporto fondamentale.

Superata la grande delusione per l’Europeo giocato in casa e perso al tiebreak con la Serbia la scorsa estate, la rappresentativa guidata dal tecnico modenese ha poi conquistato l’accesso all’Olimpiade superando nel torneo disputato pochi mesi fa tutte le avversarie, ultima la Germania in una finale senza storia.

Tra le giocatrici che nel corso degli anni hanno calcato il taraflex del PalaPanini, invece, l’appuntamento di Tokyo rappresentava e, verosimilmente, rappresenterà un grande traguardo per Raphaela Folie. La centrale bolzanina, per due stagioni a Modena, ha perso per infortunio il Mondiale del 2018 ed è rientrata in azzurro per conquistare il bronzo all’ultimo Europeo. Nella stagione attuale, poi, era tornata nuovamente a scalare le gerarchie rappresentando un punto di riferimento vero e proprio nel dream team dell’Imoco Conegliano.

Chi, invece, era pronta per riassaporare la Nazionale dopo il grave infortunio che due anni fa ha chiuso anzitempo la sua esperienza sotto la Ghirlandina è Caterina Bosetti. La schiacciatrice, classe 1994, si è messa alle spalle la lunga riabilitazione e si è rilanciata in questo anno e mezzo con la maglia della Pomì Casalmaggiore, diventandone punto di riferimento assoluto, ma anche una delle giocatrici più importanti nel suo ruolo di tutto il campionato italiano. Stante l’infortunio della sorella Lucia, il suo rientro in azzurro sembrava praticamente certo, ma con il rendimento attuale difficilmente Mazzanti se ne priverà in futuro.

Chi, invece, potrebbe non esserci più è la palleggiatrice serba Maja Ognjenovic, che già aveva salutato la nazionale prima del Mondiale, facendo poi marcia indietro su richiesta della federazione per guidare le compagne alla doppietta titolo iridato ed Europeo. —

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