I primi passi a 4 anni sulle orme di papà, a otto le prime gare, poi le chiamate in Nazionale e la serie A con la Panaro
Umberto Zurlini, classe 2001, si avvicina alla ginnastica artistica già all’età di 4 anni seguendo le orme del padre. Due anni dopo entra a far parte della Panaro, storica società modenese in cui tutt’ora milita, e come da regolamento a 8 anni inizia a cimentarsi nelle prime gare a squadre. Sotto la guida del tecnico Massimo Auletta il percorso di crescita di Umberto è notevole, tanto che assieme ai compagni conquista nel maggio 2015 il titolo di vice campioni d’Italia della categoria Allievi. Pochi mesi più tardi, a dicembre, il giovane atleta conquisterà un altro secondo posto, questa volta nella gara individuale, ai campionati tricolore di Torino. Da qui inizia l’ascesa anche in Nazionale, con la prima chiamata per un ritiro internazionale assieme a diversi tra gli atleti più promettenti nella fascia d’età tra i 14 ed i 16 anni. Nell’agosto 2016 c’è anche il primo ritiro estivo con la Nazionale a Porto San Giorgio e a seguire la prima gara in maglia azzurra a Zurigo. Parallelamente prosegue anche il percorso alla Panaro, con il ritorno della squadra in Serie A dopo alcuni anni difficili.
Nel 2018 la delusione della chiamata sfumata all’ultimo per l’Europeo, un dispiacere che si trasforma in voglia di rivincita tanto che nel 2019 arriva l’esordio, sempre in azzurro, nella categoria senior con il terzo posto nel volteggio alla World Cup andata in scena in Portogallo, a Guimaraes. —
A.L.
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