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Yuki Ishikawa: «Anche in Giappone scuole e sport fermi»

F.C.
Yuki Ishikawa: «Anche in Giappone scuole e sport fermi»

Il personaggio. Lo schiacciatore, ex di Modena «Il rinvio dei Giochi? Se hanno deciso così...» 

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Yuki Ishikawa è uno dei giocatori simbolo della pallavolo per le Olimpiadi di Tokyo, quelle Olimpiadi che ora sono state rimandate al 2021 a causa dell’emergenza Covid-19. La stagione sportiva si è congelata oltre un mese fa, e non si sa se e quando riprenderà. L'ex giocatore di Modena racconta le sue sensazioni in questi giorni complicati.

Come vivI questi giorni?

«Non è facile stare chiusi in casa, ovvio che mi manca giocare a pallavolo. Detto ciò, sono abbastanza tranquillo, nel senso che si stanno adottando tutte le misure necessarie per contenere questa epidemia. Per cui sono fiducioso».

Cosa fai nel tempo libero?

«Eseguo quotidianamente gli esercizi che ci sono stati assegnati dallo staff tecnico. Poi faccio quello che stanno facendo molte persone in questo periodo: leggo, guardo dei film e sfrutto questo tempo per rimanere in contatto con un po’ di amici».

Hanno deciso di rimandare l’Olimpiade di Tokyo di 1 anno. Secondo te è stata la scelta giusta?

«Non sono certamente io a dover dire se sia stata una scelta giusta o meno. Ovviamente, se hanno deciso così, sono state fatte tutte le considerazioni del caso. Immagino non sia stato semplice. Ora come ora è importante salvaguardare la salute, motivo per cui mi auguro che la scelta adottata sia quella più appropriata».

Come sta affrontando il Giappone il problema del coronavirus?

«Sfruttando le opportunità di internet, mi sento spesso con la mia famiglia e i miei amici. Ovviamente all’inizio si erano preoccupati per quanto sta accadendo e mi chiedevano come stessi. Lì la situazione è simile a quella dell’Italia dato che le scuole sono chiuse e anche lo sport è al momento fermo, ma qui è esplosa in maniera più dirompente».

Ti senti per telefono con i tuoi compagni di squadra?

«Certamente, siamo sempre in contatto: sia per condividere il lavoro di allenamento, sia per fare semplicemente due chiacchiere».

Tanti tifosi del Giappone ti seguono sui social network?

«Volevo rassicurare tutti e dire loro che sto bene. Arriverà il tempo di poter tornare alla vita di prima, ma ora è necessario seguire le indicazioni degli esperti e delle istituzioni. Lo si potrà fare “giocando di squadra”, tutti assieme, perché solo così il problema si potrà risolvere». —

F.C.

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