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La Fifa prolunga i contratti I campionati sono più vicini

Gianluca Oddenino

Accordi con i giocatori validi oltre il 30 giugno, fino alla conclusione della stagione L’Inter richiama i suoi, la Juventus ci pensa. La Liga vuole ripartire a fine maggio

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Tutti al lavoro, dalla Fifa ai medici dei club di Serie A. Il calcio prova a riaccendere i motori per concludere la stagione e i primi tasselli del complicato puzzle stanno andando al loro posto. Proprio ieri la federazione mondiale ha dato il suo fondamentale via libera per allungare i contratti che scadono il 30 giugno ed estendere le sessioni di mercato: un contributo atteso per superare gli ostacoli legati all’emergenza Covid-19, mentre l’Uefa, le leghe europee e le società più grandi stanno spingendo per tornare a giocare entro giugno.

È una corsa contro il tempo che attualmente coinvolge solo i dirigenti, ma presto anche sui campi di calcio si tornerà ad inseguire un pallone. Le società di Serie A ufficialmente attendono comunicazioni da Federcalcio e Governo su un primo ritorno alla normalità, con la ripresa degli allenamenti, ma ufficiosamente si sono già mosse per farsi trovare pronte ai primi di maggio.



Oggi si riunisce il comitato medico-scientifico della Figc, fondamentale per dare indicazioni su come riprendere le attività (dai test per i giocatori ai protocolli sanitari anti-virus c’è un mondo da sviluppare), e sono dunque attese novità importanti. L’Inter, poi, ha già detto ai sette calciatori stranieri che erano andati via di rientrare a Milano dopo Pasquetta, anche perché ad attenderli c’è una quarantena obbligatoria di 14 giorni. La Juventus, invece, aspetta la data della ripresa per fissare l’inizio degli allenamenti. I nove stranieri, da Ronaldo a Pjanic passando per Higuain e Rabiot, però potrebbero già rientrare in Italia la prossima settimana (al più tardi entro il 20 aprile) se non ci saranno nuovi intoppi o rinvii. La Lazio, invece, ha tenuto tutti (o quasi) i suoi calciatori a Roma e Lotito spinge per una ripresa rapida: «Non vedo perché non possiamo allenarci, per i calciatori è un lavoro».



Si naviga sempre a vista, però i segnali di una ripartenza sono sempre più evidenti (la Liga vuole ripartire il 29 maggio o il 6 giugno) e l’assist fornito dalla Fifa vale doppio. I contratti in scadenza dureranno fino a quando la stagione non terminerà effettivamente, mantenendo così l’intenzione originale al momento della firma, e lo stesso principio si applica ai contratti che dovevano entrare in vigore a partire dal 1° luglio, la cui validità scatterà con la stagione successiva. Per quanto riguarda il mercato, la Fifa sarà flessibile e consentirà di spostare le finestre in modo che cadano tra la fine della vecchia stagione e l’inizio della nuova, cercando di proteggere la regolarità delle competizioni.

«Queste proposte non risolvono tutti i problemi – ha detto il presidente Gianni Infantino -, ma dovrebbero servire a garantire una certa stabilità e chiarezza al calcio per il prossimo futuro». —



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