Gazzetta di Modena

Sport

fucina di grandi giocatori 

Bomporto, terra di calciatori da Guinness dei primati che ha avuto anche il suo Pelè

Claudio Romiti

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Gente tosta quella di Bomporto e dintorni! Vive su un territorio non regalato dalla natura, ma strappato alla palude dalle bonifiche dei monaci benedettini dell’Abbazia di Nonantola più di mille anni fa. Anche solo recentemente, ha tenuto botta a un terremoto devastante e a un’inondazione nel giro di pochi anni. E anche quando si dedica al calcio, lo fa con lo stesso spirito e gli stessi risultati, che hanno portato questo paese ad avere, percentualmente, un numero di calciatori professionisti forse più alto di qualunque altra località. Oltre a Renato Braglia, per 18 anni consecutivi nel Modena tra A e B, e primatista (499 presenze) in gialloblù, suo figlio Giorgio (1947), Modena (46 partite nel 1967-’69), Roma, Brescia, Fiorentina, Foggia, Napoli, Milan e Cosenza. Poi la più straordinaria dinastia di calciatori, i fratelli Sentimenti, distinti con i numeri romani. Per Ennio il calcio era ancora un lusso, Arnaldo (II), portiere per 13 anni nel Napoli, Vittorio (III), attaccante, dopo 5 anni e 124 gol col Modena, 7 anni alla Juventus, 3 al Napoli e 4 nel Torino, Lucidio (IV), portiere, 4 stagioni in gialloblù, poi 6 nella Juve e 5 nella Lazio, Primo (V), 4 campionati a Modena, 7 con la Lazio, 2 con Udinese e 5 con Parma, il cugino Lino (VI), quasi tutta la carriera (8 anni) nel Modena, infine Andrea (VII), portiere, nipote di Lino. Giordano Bellei (1944), il ‘Pelè di Bomporto, aveva qualità, arrivò in A col Modena, ma la sua carriera fu breve. Ugo Tomeazzi (1940), centravanti, partito dal Modena, giocò con Inter, Torino, Napoli e Mantova (8 stagioni), oltre che nella Nazionale Olimpica a Roma 1960. Gianni Merighi (1948), attaccante con Modena, Reggina, Napoli, Prato, Carpi, Suzzara, Cattolica e Mirandolese. Claudio Vellani (1944), terzino volante con le maglie di Carpi (3 anni), Modena (7), Lecce e Matera. Olmes Neri (1932), un anno a Modena, poi tante altre squadre, soprattutto Parma e Reggina, Franco Panza (1942), partito dal Modena (3 stagioni), poi Lecco, Lecce, Marsala, Samb, Salernitana e Carpi. Infine, Giusto Lodi (1937), Vicenza, Brescia, Potenza, Genoa e Cosenza, e Carlo Zoboli (1926),15 campionati sempre col Carbonia, che gli ha intitolato lo stadio. —

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