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Ripresa degli allenamenti, il Sassuolo inizia a prepararsi

Paolo Seghedoni
Ripresa degli allenamenti, il Sassuolo inizia a prepararsi

In teoria lunedì 4 maggio le squadre di A potranno riprendere a lavorare I giocatori sono tutti in Italia: nessun neroverde dovrà andare in quarantena 

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SASSUOLO. Tutto fermo (almeno) fino al 3 maggio, il 4 maggio si dovrebbero ricominciare gli allenamenti. Il Sassuolo, come tutta la serie A del resto, è legato all’ultimo decreto ministeriale che, come annunciato dal premier Conte, prevede la chiusura di molte attività (tra queste quelle sportive, compresi gli allenamenti) fino a domenica 3 maggio. In buona sostanza i neroverdi, salvo indicazioni diverse che potrebbero essere fornite nei prossimi giorni e fatto salvo naturalmente anche un possibile (ma, al momento, non probabile) aumento del periodo di quarantena forzata, dovrebbero tornare al Mapei Football Center per allenarsi a partire da lunedì 4 maggio. Sarebbe il preludio a un ritorno in campo (comunque a porte chiuse, questo è scontato) nella migliore delle ipotesi a fine maggio o molto più probabilmente a giugno, cosa che consentirebbe di terminare la stagione entro la fine di luglio come è stato più volte detto. Dalla società neroverde, al momento, filtra grande prudenza: l’indicazione è quella di seguire le indicazioni e di iniziare a predisporre le cose per fare in modo che, alla data della ripresa, tutto sia pronto.

Non è detto, ovviamente, che la ripresa degli allenamenti sia normale, ovvero è possibile che i giocatori (dopo aver fatto i controlli sanitari del caso) si allenino in un primo momento a piccoli gruppi per riprendere gradualmente fino agli allenamenti normali. Il Sassuolo, comunque, non avrà i problemi a cui stanno andando incontro altre società per quanto riguarda le quarantene dei calciatori che hanno lasciato l’Italia per tornarsene a casa. Nessun giocatore della rosa a disposizione di Roberto De Zerbi ha infatti lasciato il Paese e praticamente tutti sono rimasti nei paraggi, nelle loro case che sono quasi tutte tra Sassuolo e Modena. Non si prefigurano quindi casi come quelli delle varie stelle straniere che, una volta rientrate in Italia, dovranno restare per almeno due settimane in quarantena assoluta prima di uscire di casa. Restando ai neroverdi, per chiudere, tutti stanno seguendo le tabelle di allenamento personalizzato, per il momento senza nessun inghippo. —
 

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