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Esport Italia Virtual Academy Gare virtuali Gran Turismo, in... pista anche Bergonzini

Nazzareno Marangon
Esport Italia Virtual Academy Gare virtuali Gran Turismo, in... pista anche Bergonzini

asd con sede a san cesario sul panaro  

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In questo difficile momento di chiusura totale nello sport e negli autodromi c’è chi continua a “gareggiare” con qualifiche e gare virtuali che permettono agi utenti di collegarsi da casa e di vivere emozioni. Fra i numerosi organizzatori di questi eventi c’è anche la ESport Italia Virtual Academy, associazione sportiva dilettantistica fondata nel 2016 con sede a San Cesario, una pagina facebook aggiornata, un sito internet che raccoglie tutte le informazioni e un canale youtube dove vedere le gare in diretta. Un gruppo che conta una cinquantina di partecipanti agli eventi, che pagano una quota d’iscrizione e ricevono premi a fine stagione, come in un vero campionato Gt. Il logo della Asd capeggia sulla Seat Leon Cupra di Matteo Bergonzini che attualmente sta partecipando ad un evento a scopo benefico da loro organizzato e denominato “uno per tutti e tutti per uno”. Abbiamo parlato con Fabio Anedda, presidente dell’ASD.

Come nasce il progetto “uno per tutti e tutti per uno”?

«E’ un’idea partita per aiutare un nostro iscritto che ha perso il lavoro, abbiamo deciso di aiutarlo organizzando queste due gare utilizzando come sempre Gran Turismo, gioco di simulazione della PS4, due gare al Red Bull Ring. Fra gli iscritti anche l’amico Bergonzini, pilota vero ma che spesso si allena con noi».

Come nasce l’idea di un gruppo sportivo “virtuale”?

«Gli eSport stanno sempre più prendendo piede, anche fra i piloti professionisti molti si allenano così, soprattutto in questo momento. Nel 2016 abbiamo deciso di creare ESport e siamo cresciuti tantissimo con iscritti da tutta Italia e di ogni età. Cerchiamo di organizzare al meglio gli eventi e di renderli i più reali possibile,io stesso ho fatto un corso Aci per la direzione gar».

Come si sviluppa un campionato?

«Solitamente su dieci prove, abbiamo appena terminato un campionato GT3 e presto partiremo con un GT2 ed un Trofeo Porsche. Cerchiamo di coinvolgere i nostri iscritti nel periodo da ottobre a marzo, con gare ogni quindici giorni. I migliori 12 disputano una finale, ovviamente abbiamo una quota iscrizione e quanto raccolto serve a finanziare i premi messi in palio per i migliori.Il tutto richiede un collegamento prestabilito per la gara che è visibile su youtube. Oltre alla direzione gara, abbiamo anche commissari che decidono eventuali sanzioni, come nella pista vera».

Siete molto scrupolosi nell’organizzazione?

«Sì, ci piace rendere il tutto più reale possibile. Sul nostro sito abbiamo i regolamenti, parliamo con addetti ai lavori per cercare di “ricreare” l’evento. Ci piace conoscere chi è iscritto ed organizziamo un raduno per vederci: siamo stati ad Imola un anno e Misano l’anno successivo in occasione della gare del Gt tricolore, e abbiamo organizzato una tre giorni su Modena per fare conoscere il territorio e vedere aziende che compongono la Motor Valley». —

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