Palmieri, responsabile del vivaio del Sassuolo: «Lo stop è giusto»
«Bisogna essere sicuri al 100% prima di riprendere. Se i ragazzi perdono qualche mese non è un problema, è più importante preservare la loro salute»
“E’ giusto sospendere i campionati del settore giovanile, dobbiamo essere sicuri al 100% prima di riprendere a giocare”.
Francesco Palmieri, responsabile del settore giovanile del Sassuolo, commenta così la notizia della sospensione dei tornei.
Il sito del Sassuolo precisa: 'In considerazione dell’esigenza di tutelare la salute dei giovani tesserati e delle criticità legate ai termini previsti per la conclusione della stagione al 30 giugno, la Figc ha deliberato la sospensione definitiva per i campionati e le altre competizioni giovanili organizzate dal settore giovanile e scolastico in programma per la stagione sportiva 2019/2020. Per il Sassuolo Calcio a livello giovanile non si svolgeranno pertanto le restanti gare dei campionati giovanili nazionali Under 18, Under 17, Under 16 e Under 15, le fasi interregionali e finali dei tornei Under 14 Pro e Under 13 Pro e dei campionati giovanili nazionali femminili Under 17 e Under 15. Ancora confermato, al momento, il campionato Primavera 1 TIM, seguito dalla Lega Serie A. Figc ha invece deliberato la sospensione definitiva del campionato nazionale Primavera organizzato dalla divisione Calcio Femminile'. Palmieri riprende e conferma: “Dobbiamo preservare la salute e la crescita di questi ragazzi, anche se perdono qualche mese per i giovani non è grandissimo problema. Non sono preoccupato per la sospensione, anzi ripeto che sono favorevole: c’è una problematica mondiale da risolvere ed è giusto così".
La Primavera, che è legata alla Lega di serie A, per ora è in attesa di notizie: “Al momento non c’è stata nessuna comunicazione, dobbiamo aspettare che decidano”. Ma Palmieri è sollecitato anche, più in generale, dalla situazione del calcio a livello professionistico e dalla scelta di continuare il massimo campionato: “Francamente in questo momento vedo che parlano in tanti, esperti e non esperti, mi sento l’ultimo a dover esprimere un parere. L’unica cosa che mi sento di dire - conclude Palmieri - è che il tema più importante è preservare la salute dell’essere umano. Quando ci saranno delle certezze si ripartirà, ma la priorità resta quella della salute”. —
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