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serie c 

Poli, il preparatore del Modena: «Bisogna ricominciare da zero»

M.C.

«Anche se lavorano a casa, nessun calciatore professionista aveva mai affrontato una pausa così lunga. Dalla parte atletica al pallone è tutto da rifare»

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Quasi due mesi dall’ultima gara di campionato, poco meno dall’ultimo allenamento. I giocatori del Modena continuano a provare a mantenersi in forma da casa in attesa di notizie sull’eventuale ripresa del campionato. Sulla loro speranza di tornare in campo, però, prevale ormai la consapevolezza che giorno dopo giorno ci si avvia sempre più verso la sospensione definitiva della stagione, a maggior ragione dopo la delibera del Consiglio direttivo della Lega Pro. Il preparatore atletico Massimo Poli ha predisposto per ogni canarino una scheda di allenamento domestico da seguire: «I ragazzi - ha spiegato in un video realizzato dal Modena - hanno un programma da seguire a casa fino al 4 maggio, la data fino a cui sicuramente saremo fermi, a seconda delle attrezzature a loro disposizione. C’è chi ha il tapis roulant, chi la cyclette, dunque si cerca di diversificare il lavoro anche in base alle loro possibilità. Siamo in contatto quotidiano, anche con gli altri componenti dello staff, e sin dall’inizio abbiamo cercato di personalizzare il più possibile l’allenamento in base a ciò che ciascun giocatore può realmente fare. Chi vive in appartamento riesce a fare gli esercizi di forza a carico naturale, chi invece ha la possibilità di sfruttare il giardino riesce a fare anche un lavoro aerobico». Poli ha parlato anche dell’anomalia di questa sosta: «Penso che un calciatore professionista non abbia mai vissuto uno stop così lungo, anche la pausa estiva è più corta e, comunque, ha sempre permesso di allenarsi con modi e metodi diversi. In questo caso, se si ripartirà, lo si farà da zero e dopo più di due mesi dall’ultimo allenamento al campo». Come andrebbe pianificato il lavoro per un’eventuale conclusione del campionato? «La priorità è innanzi tutto capire se e quando si potrà ripartire, per questo anche con lo staff possiamo limitarci a fare semplici supposizioni. Visto che saranno passati almeno due mesi dal nostro ultimo allenamento insieme, comunque, ci sarebbe da ripartire come se stesse iniziando una nuova stagione, rifacendo la preparazione da capo e i test che solitamente si fanno nel ritiro estivo.

Anche il lavoro con la palla andrebbe rifatto da zero: sensibilità, conduzione, possessi e tanto altro sono esercizi che i giocatori non fanno dal nostro ultimo allenamento insieme». —

M.C.

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