Lube, new look: dopo Bruninho via anche Leal e Juantorena?
Non solo Modena è alle prese con la crisi economica che ha scatenato il coronavirus nel nostro paese. Sono tante le società sportive, soprattutto quelle di volley, che stanno facendo i conti con ingenti perdite che dovranno affrontare in vista della prossima stagione, perdite che porteranno a una riduzione del budget per l'allestimento della rosa. Trento ha già fatto la squadra, e che squadra (Giannelli-Abdel Aziz, Lucarelli-Kooy, Lisinac-Podrascanin, Rossini), e dovrebbe riuscire a mantenere tutti i suoi campioni; mentre Perugia, addirittura, sta comprando e ha messo sotto contratto Solè e Vernon, strappato a Ravenna pagando un ricco buy out. Civitanova? La situazione nelle Marche è in divenire ma, dopo aver perso Bruninho, anche se è stato sostituito da un campione come De Cecco, potrebbe perdere altre stelle. Leal, che ha il contratto più costoso dell'intera rosa, potrebbe essere lasciato partire, mentre Juantorena ha messo in allerta la Lube: «Capisco il momento di crisi, capisco tutto ma dire che si paga solo il 70% di quanto previsto nei contratti non lo ritengo affatto giusto. Noi abbiamo fatto molto più del 70% della stagione, visto che siamo qui da agosto: a molte società mancavano solo 3 partite per finire. Sicuramente in questo momento è molto alta la possibilità che giocatori importanti vadano via dall’Italia».
Beppe Cormio, il direttore sportivo dei marchigiani, non ha nascosto che qualche big potrebbe partite, sia dalla Lube che da altre società: «Fuga dei campioni? Il rischio esiste. Alcune delle star che hanno contribuito a renderlo il più importante del mondo potrebbero emigrare in Paesi con meno problemi economici dell’Italia. Non ho idea di quali e quante possano essere le squadre al via il prossimo anno. La sospensione del campionato ha creato una forte anomalia. La Federazione non ha risposto ma il format del prossimo torneo dovrebbe essere a dodici squadre, invece così saremo in tredici. Si parla di tagli intorno al 30%, mi sembra che i giocatori siano arrivati a concepire un taglio del 20%, quindi sulla base di questo gap si tratterà e medierà. Tuttavia, al di là di questa trattativa, credo sia più importante che i giocatori prendano coscienza della gravità del momento e soprattutto di quella che sarà la prossima stagione. Questo processo dovrà essere condiviso con i diretti interessati». —
F.C.
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