C’è chi entra nella storia e ci resta e chi sta fuori dalla porta
Diventare noti può essere facile. Rimanere nei ricordi di tutti è raro. Unico. Inspiegabile, per i famosi Ronaldo e Messi, è che in cima alla “Hit Parade” del Calcio ci sia il loro “avo” Pelé. Chi era costui? Tantissimi giornalisti hanno speso una vita per lasciare un segno. Cosa avevano Montanelli, Brera e Bocca per continuare a essere ancora oggi i più rimembrati? Che articoli occorre scrivere per far dimenticare, alla Gazzetta dello Sport, Candido Cannavò e nella Pallavolo, Carlo Gobbi e G. Luca Pasini? Qual è il segreto di Giuseppe Panini, Giuseppe Brusi, Giovanni Vandelli e Diego Mosna, presidenti a 360° e nei ricordi di ogni tifoso? Loro sono lo Sport che corre il serio pericolo di essere “ucciso” dalle decisioni di altri che detengono il vero potere sulla nostra vita attuale. Chi si ricorderà dei volti di questi “giganti” della Tuttologia che senza spargere sangue hanno rinchiuso nelle loro “abitazioni” milioni di persone per settimane? Hanno imposto “comandamenti” a Presidenti del Consiglio, Ministri, Autorità Internazionali. A livello mondiale. Sono certo che i loro cognomi saranno depennati dall’oblio del tempo. Cosa provano nel costatare che si narrerà di Direttori Sportivi come Roberto Ghiretti, Aristo Isola e Bruno Da Re seguiti dal “Purosangue del Beach Volley” Stefano Recine e di loro no? Questi ultimi non hanno sempre vinto. Hanno commesso errori. Eppure fra trecento anni i loro cognomi saranno ancora rammentati. E’ possibile che se si parli di “palleggiatori” geniali e che il primo nome e cognome sia ancora quello di Fabio Vullo? Ho conosciuto decine e decine di allenatori. Il tempo, giudice imparziale, ”traghetterà” ai sopravvissuti solamente Julio Velasco, Daniele Bagnoli e Angelo Lorenzetti? Centinaia di atleti mi hanno fatto l’onore della loro amicizia. Perché, se fermo cento persone, i loro primi “ricordi” sono Quiroga, Nannini, Bertoli, Lucchetta, Bernardi, Giani, Zorzi, Cantagalli, Bruno ed Earvin N’Gapeth? Solo il passare delle stagioni stabilisce chi non sarà mai dimenticato. Salvatore Rossini non sarà più al PalaPanini. In bocca al lupo vecchio leone. Quante volte ho incitato il pubblico affinché ti tributasse meritatissime ovazioni e ti fosse assegnato il riconoscimento del Mvp dell’incontro. Mi mancherai. Spero che Massimo Righi, (Amministratore Delegato Fipav) (mi diede la possibilità di “Speakerare” per la Nazionale Italiana, sia Femminile sia Maschile), unitamente al Presidente Nazionale Fipav, Bruno Cattaneo si arrotolino le maniche della vera passione per fare in modo che non vincano “quelli” di cui nessuno si ricorderà. Mai. —
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