Simone Tassoni: «Poche modifiche nel settore giovanile dell’Anderlini»
La decisione di portare le categorie giovanili da pari a dispari sembra essere stata accettata dalla Federazione ma, al momento, non è stata tenuta in considerazione l’ipotesi di mantenere l’Under 14, come suggerito nella proposta fatta da Anderlini e Vero Volley Network.
Simone Tassoni, direttore sportivo del settore maschile dell'Anderlini e consigliere della Fipav Modena, prova a spiegarci quali sarebbero i vantaggi.
Tassoni, che ragionamento vi aveva portato a proporre di mantenere l’Under 14 nonostante lo slittamento delle categorie verso le annate dispari?
«Credo che il passaggio dall’Under 13 all’Under 15 sia un gradino troppo alto in questa fascia d’età, sia per i maschi che per le femmine. In queste annate, importantissime per l’apprendimento, uno sbalzo così forte potrebbe far perdere la motivazione a tutti quegli atleti che non sono ancora formati e che si troverebbero a giocare con chi è già molto più evoluto dal punto di vista fisico e tecnico. Altro aspetto da non sottovalutare è quello legato alla scuola, secondo la mia opinione è importante tenere conto anche nel percorso sportivo delle fasi scolastiche che sanciscono il passaggio dalle medie alle superiori».
Data l’ufficialità del cambio di categorie la S. di P. Anderlini sta già preparando le basi per la prossima stagione sportiva?
«Sicuramente il momento non è dei migliori, anche perché per costruire una nuova stagione per me è importantissimo il rapporto diretto con le persone. Detto questo, stiamo iniziando a sviluppare alcune idee ma penso faremo poche modifiche agli organici proprio perché, visto che l’annata è stata chiusa anzitempo, mi sembra corretto proseguire sulla strada intrapresa la scorsa estate. Sicuramente lavorerò per allargare le collaborazioni con altre società. Collaborare tra società fa si che migliori il movimento pallavolistico sul territorio, di vitale importanza soprattutto nel maschile, inoltre aiuta a gestire i costi. La prossima stagione tutte le società, Anderlini compresa, dovranno fare ancora più attenzione all’aspetto economico».
Un bilancio sulla stagione?
«Un bilancio certamente positivo in quanto tutte le squadre erano in linea con gli obiettivi prefissati. Il percorso sarebbe stato ancora lungo, ma la strada era quella giusta. Sono molto soddisfatto anche dei gruppi piccoli, Under 11 e Under 12, dove i numeri sono in constante crescita anno dopo anno, segnale dell’ottimo lavoro svolto dagli allenatori». —
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