Stefanelli: «Carpi, giocarsi la promozione sarebbe il massimo»
Il dg biancorosso è in attesa: «Tutti contro il sorteggio, l’eventualità “media punti” sposata anche dalla Uefa»
Enrico Ballotti
Stefano Stefanelli, direttore generale del Carpi, è intervenuto alla trasmissione SportQui andata in onda su TvQui. Il dirigente biancorosso, collegato dalla sua casa di Pesaro, ha avuto modo di toccare diversi temi. Tutti, ovviamente, legati alla situazione attuale della serie C. Primo argomento lo slittamento dell’assemblea della Lega Pro dal 4 al 7 maggio: «Credo che sia legato allo spostamento del Consiglio Federale. Di conseguenza - ha spiegato il digi - anche la Lega Pro ha deciso di “avvicinarsi” alla nuova data». Si resta in tema: «All’ultima assemblea ha partecipato Bonacini e credo che sarà la stessa cosa anche in vista del prossimo appuntamento. L’intenzione dei presidenti della serie C mi è sembrata quella di terminare la stagione. Credo che la maggioranza spingerà per questa soluzione anche il 7 maggio». In ballo, per così dire, sono finiti diversi criteri che dovrebbero andare a definire la quarta promozione: «Il sorteggio, per esempio, ha raccolto un’infinità di pareri contrari. Mi è sembrato che più o meno tutti i club si siano trovati d’accordo sulla bocciatore. La nostra posizione in questo senso è stata da subito chiara. La media punti? Ci sembra il criterio più corretto. Pure la Uefa, non a caso, lo ha sottolineato pubblicamente». Si è parlato anche dei playoff: «Certo che giocarcela sul campo sarebbe lo scenario migliore. Allo stesso tempo, però, bisognerà rispettare i protocolli di sicurezza. Esercizio non certo semplice per delle società di serie C». Addirittura, per chiudere il “viaggio” tra gli scenari, si è pensato di concludere questa stagione a settembre e ottobre: «Personalmente non sono d’accorto. Troppe incognite, soprattutto a livello contrattuale». Fatto sta che i tifosi rischiano di non assistere ad una partita dal vivo per diverso tempo: «Purtroppo è così. Leggo che bisognerà attendere fino a novembre o dicembre. Vedremo. Intanto attendiamo indicazioni su questa stagione anche per prendere in esame tutte le questioni legate agli abbonamenti». E se la nuova stagione fosse, per il Carpi, in serie B… «Un sogno - ha detto Stefanelli - penso tra l’altro che la rosa attuale potrebbe essere confermata in toto. Servirebbero pochi innesti. Inutile comunque viaggiare con la fantasia. Meglio pensare al presente e alla situazione attuale». Per chiudere una curiosità: la posizione dell’avvocato Mattia Grassani che assiste sia il club biancorosso che il Bari: «Al momento si sta spingendo per giocare e finire la stagione, per tornare in campo. Non ci sono incompatibilità».—
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