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La Fipav lancia il Piano Marshall per il futuro: alle società andranno quattro milioni e mezzo

Andrea Lolli
La Fipav lancia il Piano Marshall per il futuro: alle società andranno quattro milioni e mezzo

Costi tagliati per riaffiliazione e tesseramenti, attività giovanile completamente gratuita dalle squadre di vertice alla base

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Andrea Lolli

La Fipav scende in campo in aiuto delle società e mette sul piatto azioni che avranno un impatto per oltre quattro milioni e mezzo di euro di cui più di cinquantacinquemila in favore delle società modenesi.

È questo il bilancio delle misure ufficializzate in vista della stagione 2020/21 che, si spera, possa prendere il via regolarmente dopo l’estate nonostante ad oggi l’epidemia di Coronavirus abbia sospeso a tempo ancora indeterminato tutto lo sport di base. Si tratta di un vero e proprio Piano Marshall del volley per consentire alle realtà esistenti su tutto il territorio nazionale di poter ripartire con meno incognite possibili almeno per quanto riguarda le categorie giovanili.Dopo aver deliberato la restituzione delle tasse gara già versate per le partite non disputate nell’attuale stagione, dunque, arriva il passo più importante da parte della Federazione del presidente Bruno Cattaneo che ha aperto ad altri interventi se ce ne sarà la possibilità: «Nell’eventualità in cui riusciremo a reperire altre risorse continueremo ad aiutare le società per dimostrare quanto teniamo a loro e quanto gli siamo grati per aver portato in alto la Federazione grazie al loro lavoro. Abbiamo ridotto i costi di tesseramento di atleti e tecnici e portato ad un valore simbolico il costo di riaffiliazione senza rinunciare a tutte le coperture assicurative compresa quella della responsabilità civile verso terzi per mettere a riparo tutte le nostre società. La cosa più rilevante che cerca di guardare avanti e infondere fiducia, però, è l’aver reso completamente gratuita tutta l’attività giovanile sia per le squadre di alto livello che per quelle che svolgono attività di base».

I PROVVEDIMENTI

Entrando più nello specifico sono tre le aree di intervento individuate dalla Fipav Nazionale per limitare i costi che le associazioni si troveranno a dover affrontare dall’1 luglio. Innanzitutto la riaffiliazione, che dai 3000 euro richiesti alle società con prima squadra in Superlega scende a 450 per chi ha prima squadra dalla Serie C in giù e fino a 200 per chi svolge solo attività giovanile. Per tutti il costo per la stagione 2020/21 sarà di 15 euro, comprensivo del tesseramento dei primi sei dirigenti, per un risparmio complessivo che si stima essere intorno a 1,83 milioni di euro.

La seconda area d’intervento riguarda il costo di tesseramento di atleti e tecnici. Per quanto riguarda i primi l’intervento è consistente con i cartellini dei nati fino al 1995 che passano da 15 a 10 euro, mentre da 9 a 5 passano quelli per i nati fra il 1996 e 2003 e da 5 a 2,5 euro quelli per i nati dal 2004 in poi compresi i praticanti del Volley S3 ovvero il vecchio Minivolley.

Per gli allenatori, invece, il taglio dei costi di tesseramento sarà del 20%.

In totale per i tesseramenti si stima poco meno di un milione di euro di risparmi. Infine l’intervento più importante citato da Cattaneo ovvero l’azzeramento di contributi d’iscrizione e tasse gare per tutti i campionati giovanili italiani per 1,87 milioni complessivi circa di risparmi.

L’IMPATTO SULLE REALTA’ MODENESI

Come detto in apertura l’impatto sulle società modenesi calcolato in base ai numeri dell’attività 2019/20 andrà oltre i 55mila euro.

Per quanto riguarda le riaffiliazioni sono state 71 le realtà che in questa annata hanno praticato attività a partire da Modena Volley, con prima squadra in Superlega, Academy Sassuolo e Montale in A2 per quanto riguarda il femminile. Su questo fronte si può valutare un risparmia di oltre 38mila euro. Difficile, invece, quantificare senza dati precisi il risparmio relativo ai tesseramenti che possono subire anche significative variazioni a livello numerico da un anno all’altro.

Per i campionati giovanili, invece, il Comitato di Modena era già andato incontro alle proprie affiliate con l’abolizione delle tasse gara fino all’Under 14. Abolendo anche iscrizione, diritti di segretaria e tasse gara per i campionati Under 16 e Under 18 si arriverà ad un risparmio ulteriore di circa 18 mila euro che in particolare andrà a favore delle associazioni impegnate nel settore femminile essendo quello che conta il maggior numero di tesserate e, dunque, di squadre iscritte ai campionati. —

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