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Marlon: «Il sogno nel cassetto? Portare il Sassuolo in Europa»

Valentina Spezzani
Marlon: «Il sogno nel cassetto? Portare il Sassuolo in Europa»

Il difensore brasiliano ha risposto su Intagram alle domande dei tifosi 

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Il sorriso e l'allegria sono ormai il suo marchio di fabbrica e Marlon non li ha persi nemmeno in questo momento difficile, «Mi sto dedicando alla famiglia e agli allenamenti – ha raccontato il difensore neroverde, protagonista ieri dell'ormai consueto appuntamento su Instagram tra i giocatori del Sassuolo e i tifosi – dobbiamo approfittare di questo periodo per innovarci, diventare più creativi».

Marlon ha iniziato a giocare in Brasile ed è arrivato in Europa vestendo le maglie di club prestigiosi come il Nizza e il Barcellona: «Ho iniziato a 6 anni da numero 10, poi sono arretrato piano piano, ho fatto prima il play e a 17 anni ho iniziato a giocare come difensore. Il mio idolo da piccolo è sempre stato mio papà, ma il mio riferimento per il calcio è Thiago Silva. Questo percorso dalle strade del Brasile fino a alla Serie A mi ha insegnato che bisogna sopportare la sofferenza per realizzare i sogni. Il momento più magico della mia carriera? Il mio debutto col Barcellona, non mi aspettavo di giocare, ma Mascherano si è infortunato e sono subentrato io, abbiamo vinto 3-1 col Las Palmas». E tra gli ex compagni di squadra c'è anche un certo Messi: «Ho avuto la fortuna di confrontarmi con grandi campioni, loro ti insegnano la cura del dettaglio. Marcare lui è impossibile. Un altro che mi ha messo in grande difficoltà per la rapidità che ha nel cambio di passo è stato Mpabbè, mentre se devo scegliere il più difficile da marcare nel Sassuolo dico Boga».

A proposito di Sassuolo, Marlon è entusiasta del club: «Mi trovo benissimo, nello spogliatoio rido con tutti, soprattutto con Boga, Rogerio e Bourabia. Dopo la Fluminense, questa è la squadra con cui mi sono trovato meglio, mi sono sentito accolto come un fratello o come un figlio». L'adattamento al calcio italiano è stato rapido: «Per impostare il gioco da dietro ci vogliono tranquillità e fiducia in sé stessi, mentre la fase difensiva qui è più difficile, devi imparare a prevedere e anticipare la giocata, comunque penso di essermi adattato bene grazie allo staff e ai miei compagni, spero di continuare a crescere e a progredire coi ragazzi». Già, perchè Marlon sogna in grande: «Il sogno nel cassetto? Portare il Sassuolo in Europa League. E poi tornare a giocare in Champions e arrivare in Nazionale. Tornare in Brasile? Magari verso i 33 anni, adesso penso a dare il meglio in neroverde». —

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