Nuoto nel caos «Senza regole non possiamo ripartire»
Sport individuali ai nastri di partenza per la ripresa degli allenamenti ma a 24 ore dalla fase 2 è caos sulle regole. E così mentre la Federtennis annuncia il via libera agli allenamenti per tutti i tesserati che abbiano una classifica di prima e seconda categoria nelle tre discipline del tennis, del padel e del beach tennis, il nuoto resta chiuso. Insomma niente ripresa per i big, Federica Pellegrini compresa.
Chiede chiarezza il presidente della Fin Paolo Barelli: «Gli allenamenti possono ripartire a condizione che l’ufficio sport presso la presidenza del consiglio, sentito il Comitato tecnico scientifico, dia le linee guida per riprendere l’attività. Se queste non arrivano nessuno può riaprire» le parole del n. 1 della Fin, chiarendo che da domani nessuno, nemmeno i top atleti, potràtornare ad allenarsi. «Lo dice chiaramente la lettera G, articolo 1 comma 1 del dpcm – spiega – non riguarda i nuotatori, ma tutti gli atleti degli sport individuali che potevano riprendere ad allenarsi: se non arriva questa autorizzazione non possiamo riprendere, saremmo fuori legge».
Uno stop che allontana dunque il ritorno in acqua anche dei campioni, ma non è escluso che la Pellegrini possa andare a nuotare a Roma all’Acquaniene, il suo circolo. «Tutta l’Italia tiene le piscine chiuse perché i gestori sono alla canna del gas e non aprono per pochi atleti – sottolinea ancora Barelli -. La Federnuoto comunque si è rimboccata le maniche e nonostante la situazione generale aprirebbe i centri federali di Milano, Roma e Verona. Ma servono le linee guida: anche all’Acquacetosa del Coni la piscina non può aprire se non arriva questa autorizzazione che contiene le prescrizioni che dicono a quali condizioni ci si può allenare. Noi abbiamo mandato già una settimana fa le nostre indicazioni sulla ripresa e sono anche molto rigide: le linee guida o sono erogate da loro o accettano direttamente le nostre, ma qualcosa dobbiamo avere».
Stessa norma, ma interpretazioni diverse, se il tennis invece riparte, con gli allenamenti al via da domani. Il permesso sarà esteso agli Under 16, 14 e 12 di interesse nazionale e ai più forti atleti che praticano il tennis in carrozzina. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google