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Pellegrini ritorna in vasca «Felice come una bambina Pensavo andasse peggio»

Pellegrini ritorna in vasca «Felice come una bambina Pensavo andasse peggio»

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verona

Rieccola. Se è vero che la prima impressione è quella che conta, le immagini del ritorno in acqua di Federica Pellegrini sono fin troppo chiare. Un’iniezione di ottimismo per tutto il mondo dello sport e non solo. Il volto della campionessa è disteso e felice, come quello di una bambina che – finita la scuola – torna a giocare con il giocattolo preferito.

Lo stile ovviamente resta immutato, così come la voglia di riabbracciare l’acqua. Era un sogno, ieri mattina si è avverato. L’olimpionica del nuoto ha ripreso ad allenarsi nella vasca del Centro federale, a Verona. Un approccio che ha il sapore della fine di un lungo incubo. Chi lo avrebbe detto? «Dopo sei settimane...like a baby», ha scritto l’azzurra che si è sentita felice come una bambina, postando sui social un video che la ritrae sul blocco di partenza e la voce fuori campo dell’allenatore Matteo Giunta sempre pronto a darle le indicazioni. «Dobbiamo ripartire dalle basi», le dice. E la Divina risponde prontamente, senza nascondere un pizzico d’ironia, prima di tuffarsi per riprendere confidenza con l’acqua: «Tipo scuola nuoto, vero?».

«Devo dire che c’è solo da riprendere un po’ di fiato e un po’ di sensibilità. Però, dai, alla fine pensavo andasse pure peggio». Le prima frasi di Federica Pellegrini, dopo il ritorno in piscina per la fase 2 dello sport, e a ben sei settimane dall’ultima volta, hanno il sapore dell’esordio assoluto. Impressioni positive, però, come le reazioni da campionessa. «Sono contenta – sottolinea – perché in queste settimane ho lavorato molto con la ginnastica a corpo libero e sono anche riuscita a conservare la forza sulle spalle. Questo aspetto della preparazione di sicuro mi aiuterà a riprendere la mia bracciata». —

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