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Torricelli: «Pallandia Home Game nuova frontiera per i più piccoli»

Torricelli: «Pallandia Home Game nuova frontiera per i più piccoli»

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Con più di 400 iscritti e 20 corsi attivi in tutte le zone della città di Modena, le attività di Pallandia e Mini Volley della Scuola di Pallavolo Anderlini sono da anni il principale centro di avviamento alla pallavolo di tutta la provincia. Sotto la guida di una quindicina di allenatrici, i futuri pallavolisti modenesi muovono i loro primi passi in palestra.

Con Simona Torricelli, responsabile del settore MiniVolley e Pallandia, vogliamo parlare del Pallandia Home Game.

Simona Torricelli, di cosa si tratta il Pallandia Home Game?

«È un'attività rivolta soprattutto al gruppo dei più piccoli, dai 3 ai 5 anni. Serena, una delle nostre responsabili, organizza percorsi e giochi con oggetti che si trovano facilmente in casa poi con l'aiuto di Federico, suo figlio, lancia divertenti sfide a tutti gli altri bambini. Il video viene postato una volta a settimana sui nostri canali social e sui nostri gruppi riscuotendo davvero molto successo. Se poi i percorsi vengono accompagnati dalla musica tutto diventa più divertente».

Quali altre attività avete ideato per affiancare i bambini e le loro famiglie?

«Solitamente in questa parte della stagione chi deve fare questo passaggio importante inizia a conoscere quelli che saranno gli allenatori che incontreranno l'anno seguente e che andranno a sostituire le istruttrici del MiniVolley, figure di riferimento importanti per i bambini. Proprio per questo motivo abbiamo creato delle video lezioni svolte sia dalle istruttrici che dagli allenatori».

Oltre che dalle famiglie, anche da parte di alcune scuole è stato chiesto il vostro aiuto.

«Anche in questo caso abbiamo preparato una serie di lezioni teoriche e pratiche che le insegnati della scuola invieranno agli alunni. Questo va supplire alla mancanza degli interventi in programma nelle varie scuole per il mese di maggio. Il fatto che si siano affidati a noi nonostante l'inconveniente del virus ci ha fatto davvero molto piacere».

Quali sono le prospettive per l'estate alle porte?

«Siamo in attesa di sapere quali saranno le nuove disposizioni ministeriali, a giorni avremo un incontro con il comune per capire meglio come poterci muovere. Certamente cambieranno le modalità di svolgimento, ma abbiamo in progetto di proporre anche quest'anno il Centro Estivo Pallandia. Ci stiamo organizzando prevedendo gruppi meno numerosi, turni sfalsati, un maggior numero di istruttori e attività all'aria aperta. Proporremo giochi, laboratori creativi e multisport, riducendo contatti e spazi chiusi». —

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