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Rudic lascia Il “mago” della pallanuoto non allena più

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ROMA

Addio alla Pro Recco, e a quella vita a bordovasca che è stata la sua vita. Animata e vincente. Ratko Rudic smette di allenare: la fine della carriera gloriosa del mago della pallanuoto arriva in piena pandemia, ma lui, uno dei più grandi tecnici di sempre, anche ex ct del Settebello, l’idea dell’addio, alla soglia dei 72 anni, dice di averla avuta prima. «La decisione di terminare la mia carriera come allenatore è maturata prima che scoppiasse l’emergenza – le parole del croato – Volevo finire la carriera con un grande risultato e mettermi a disposizione della società in un altro ruolo per contribuire alla realizzazione del progetto. Certo, con la pandemia molto è cambiato, il futuro è incerto e vedremo come sarà organizzata l’attività». Lascia uno spiraglio Rudic, ma lontano dalla panchina, lui che come allenatore è stato sempre considerato un maestro nella pallanuoto come Velasco per la pallavolo.

Guidava la gloriosa Pro Recco da due anni. Prima dello stop è riuscito a vincere uno scudetto, una coppa Italia e il bronzo nella Final eight della Champions. Da ct ha conquistato 4 volte l’oro olimpico con tre nazionali diverse (due con la Jugoslavia, uno ciascuno alla guida di Italia e Croazia). Il suo posto alla Pro Recco potrebbe andare a Gabriel Hernandez Paz, ex ct della Spagna. —

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