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La squadra di Riolfo per un millesimo può davvero sognare

F.G.

I biancorossi davanti alla Reggiana come  media punti di un soffio: 2,038 contro 2,037 

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in volata

Che la fortuna del Carpi potesse esser la media punti l’avevamo già ipotizzato. Ora sembra diventare realtà. Questione di un millesimo, quanto passa tra quella del Carpi (2,038) a quella della Reggiana (2,037). Abbastanza per decidere il secondo posto del Girone B e poi la miglior seconda dei tre gironi, proprio in nome di quel Coefficiente di ponderazione che la Figc aveva già abbracciato nel 2017, a seguito del fallimento del Modena.

PRESTO PER STAPPARE

L’Assemblea di fatto non ha incoronato il Carpi ma stabilito un principio: la quarta promossa andrà scelta sulla base del merito sportivo. Per questo, in via Marx non si è ancora dato il via ai festeggiamenti, anche se il quesito su cui i presidenti sono stati chiamati ad esprimersi metteva in alternativa playoff e coefficiente di ponderazione, inteso proprio come rapporto tra punti fatti e partite giocate, cioè media punti.

LA MEDIA PUNTI

Il pensiero va subito a quel coefficiente di ponderazione applicato nel 2017, che più che per lo strumento in sé, vale per il principio: il ‘merito sportivo’ si misura attraverso la media punti. I più scettici possono riprendere in mano le classifiche di Serie C dell’annata 2017-18, calcolare la media punti e poi applicare il coefficiente di ponderazione che la Federazione aveva calcolato nel suo comunicato: scopriranno due classifiche completamente identiche. Perché anche in quel frangente la logica del coefficiente di ponderazione non era altro che l’applicazione la media punti.

RABBIA GRANATA

La Reggiana aveva provato a indirizzare la strada verso terreni più favorevoli. La tesi del club granata era che la ventisettesima giornata non dovesse essere considerata perché giocata solo da alcune, tra le quali proprio i granata che pareggiando sul campo del Gubbio avevano abbassato la propria media punti quel tanto che bastava per essere superati dal Carpi. A quel punto, ma solo a quel punto, si sarebbe dovuto considerare il Coefficiente di ponderazione, e quindi la media punti, per trovare l’equilibrio col Girone C, dove il Bari ne aveva giocate 30. In sostanza: niente media punti per stabilire la seconda del girone, media punti per stabilire la miglior seconda. Un castello di carta crollato al primo refolo, visto che sembra assodato che partite omologate non possano essere cancellate. —

F.G.



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