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Il bomber gialloblù 

Ferrario: «L’anno prossimo voglio restare ancora a Modena»

M.C.

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intervista

Carlo Ferrario, il bomber principe dell’anno della rinasciata, in difficoltà nella gestione Zironelli poi ripresosi con l’arrivo di Michele Mignani sulla panchina gialloblù, dopo il periodo di isolamento a Modena nella prima fase dell’emergenza Coronavirus è tornato a Bergamo raggiungendo la propria famiglia. Re Carlo parla a ruota libera, sulla radio del Modena, sulla riduzione degli stipendi, la sospensione del campionato e il futuro che spera sia ancora sotto la Ghirlandina.

«Era un dovere da parte nostra raggiungere un accordo con il direttore Cesati in merito alla riduzione degli stipendi - dichiara Ferrario - e non è stato un problema nè trovare l’intesa e nemmeno accettare il taglio. Perchè lo si doveva a una società che non ci ha mai fatto mancare niente».

«Sulla ripresa - prosegue il bomber canarino - non si poteva continuare un campionato mettendo a rischio la salute di tutti. Giusto fermarsi e personalmente ho già la testa proiettata sulla prossima stagione».

Sarà ancora a Modena? «Io lo spero con tutto il cuore perchè a Modena c’è una società d’oro, da serie A. E poi amo la città, la sua gente e i tifosi. L’ambiente è come una famiglia e proprio per questo voglio rimanere perchè credo di avere ancora tanto da dare e voglio essere protagonista».

La stagione che non si è conclusa a causa della pandemia è stata difficile per te. Tutti si aspettavano il principe del gol, ma l’impatto non è stato felice.

«Con Zironelli ho avuto zero fiducia - ammette Ferrario - e ho sofferto. A dicembre ho vissuto il periodo più difficile. Poi con l’arrivo di Mignani le cose sono migliorate e sono soddisfatto di come stavano andando le cose prima che arrivasse lo stop.

Mi sentivo decisamente più integrato nella squadra e con il mister avevo raggiunto una bella intesa.

Ho anche saputo far tesoro degli errori commessi e siccome sono uno che non molla mai ho reagito riproponendomi positivamente».

Come si vive a Bergamo, una delle città più colpite del virus? «Sono contento di essere tornato a casa da mia moglie e dai miei figli. Ora siamo alle prese con la fase due e ne approfitterò per correre e tenermi in forma. Perchè l’anno prossimo voglio ancora il Modena ed essere protagonista con la maglia gialloblù». —

M.C.

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