Brocchi: «Così il mio Monza dà sempre il massimo»
Il suo Monza aspetta l’ultimo passo formale per salire in B: l’ok deve darlo il Consiglio Figc dopo che la Lega Pro ha chiuso la stagione in anticipo indicando i brianzoli come una delle squadre promosse.
Cristian Brocchi, lei è fra gli allenatori che ha sfruttato di più la regola delle 5 sostituzioni in vigore in C. E i risultati si vedono.
«Una variabile saggia, ti dà la possibilità di mantenere alto il ritmo e l’intensità della squadra: è vero, io l’ho utilizzata spessissimo».
Cinque sostituzioni in 24 delle 27 gare disputate prima dello stop.
«Di solito i primi cambi li ho fatti dopo un’ora di gioco: fuori i due attaccanti e il trequartista, dentro altri due centravanti e un nuovo trequartista. Poi, il quarto cambio, di solito una mezzala e il quinto in base alle esigenze finali nella gara».
Una strategia studiata.
«Un modo di coinvolgere lo spogliatoio a pieno. I ragazzi sanno che avranno spazio visto che cambio metà formazione in corso d’opera: avendo due titolari per ruolo è una soluzione ideale. Da ex giocatore vedo un coinvolgimento totale e diverso da parte di tutti».
La velocità ne guadagna.
«Sì, hai una squadra sempre fresca e capace di andare a mille. Lo spettacolo aumenta e il rischio infortuni diminuisce: per questo penso che sia giusto aver imboccato, seppur temporaneamente, questa strada per la serie A se dovesse ripartire, perché non sarà facile andare in campo ogni tre giorni e a temperature estive». —
g.buc.
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