L’inizio del Sacro Fiorentino Impero di Francesco Pini
«Fondata nel 1959. Sciolta nel 2005. Vennero tentativi di riesumazione con altro nome. Falliti. Società con un percorso comunque straordinario, il Volley Modena che ebbe sempre il merito di offrire emozioni vere, sia nelle vittorie che nelle sconfitte. Finali vinte, in Europa, finali perse, in Italia, negli Anni Ottanta e Novanta, fino a quando l’incantesimo si spezzò in quella primavera del 2000. Uomini sconfitti, da Roma, guidata da Marco Bracci, l’ex terribile, in quel maggio, donne che scrissero la storia ribaltando il pronostico sfavorevole e per una volta anche le gerarchie della pallavolo a Modena. Gruppo incredibile, quello, con una “Generalessa” cinese geniale: Genny Lang Ping. Aveva tra le altre la miglior giocatrice del Campionato: Antonina Zetova (Punti, Attacchi e Battute), Ana Flavia Sanglard (Muri e vero leader nello spogliatoio), Zhiling Wang - Hanka Pachale - Pan Wen Li (Ricezioni incredibili e impossibili).
Ermanno Montanini, William Bellei e il Presidente Iotti avevano ceduto al “toscanaccio” Francesco Pini e ai suoi amici il “Tram dei desideri”. Sempre seconde erano arrivate le modenesi. Accadde il miracolo! 11 Maggio 2000: il Volley Modena vince il suo primo Scudetto. Finali al gusto di Cardio aspirina con la Medinex Reggio Calabria. Fare lo speaker in un PalaPanini strapieno fu tanto emozionante quanto struggente. Si vince la Prima in casa. Si vince la Seconda fuori. Si perde la Terza fuori. Si perde la Quarta in Casa!!! La situazione era di due partite a testa. Si andò verso la resa definitiva dei conti. Senza più nessun appello. A quel punto si erano quasi estinti coloro che ancora riponevano speranze nelle modenesi.
Di fronte a oltre 11.000 persone (per anni record della Pallavolo femminile), “San Francesco Pini e la sua Banda” suonano il Rock! Vince 3-0. Scudetto!!! Con i colori della Phone Limited che dava il nome a quella squadra. Fortunato chi era a Reggio Calabria, quella notte, l’ultima “notte Magica” per la pallavolo femminile modenese. Ventisette anni dopo i trionfi della Fini. Fortunati anche tutti noi che eravamo al PalaPanini nel giorno in cui Lang Ping e le sue stelle sfilarono con il trofeo conquistato prima della finale maschile, con Giovanni Vandelli, quasi a costringere in campo per una foto con le sue ragazze il "Dante Alighieri" del momento che non voleva rubare loro la scena. Quell’11 maggio decretò l’ inizio di un “Sacro Fiorentino Impero”. Nella stagione seguente Modena vinse la prima Champions League (18 Marzo 2001 in Russia) della sua storia, poi una Coppa Italia, una Coppa CEV, una Super Coppa Italiana. Dal 2003 cominciarono le piaghe compresa una finale scudetto persa nel 2017 tra mille rimpianti. Una ferita aperta ancor oggi. In attesa che qualcuno riesca a regalare un altro 11 maggio ad un PalaPanini dominato da un silenzio rumorosissimo. —
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