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Menozzi: «Gli Highlanders ripartono». Modena e Carpi: «Per noi è un azzardo»

Luca Beltrami
Menozzi: «Gli Highlanders ripartono». Modena e Carpi: «Per noi è un azzardo»

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Tornare in campo o confermare la sospensione dell’attività, in attesa delle decisioni della Federazione? L’Ordinanza firmata mercoledì scorso dal presidente Bonaccini ha messo le società di rugby della provincia di Modena di fronte a questo interrogativo, e la risposta non è stata la stessa per tutti. “Dopo il via libera arrivato mercoledì scorso dalla Regione ci siamo attivati per riprendere l’attività in totale sicurezza. – spiega Claudio Menozzi, direttore tecnico degli Highlanders Formigine, che oggi ricominciano ad allenarsi con la squadra femminile e domani con Under 10 e Seniores – Siamo stati i primi a chiudere quando l’emergenza è cominciata, siamo i primi a riaprire ora che ci sono le condizioni per farlo, perché vogliamo fornire un servizio ai nostri tesserati. È stata una scelta condivisa da tutti in società e siamo stati rassicurati anche dall’ultimo test di fattibilità”. Menozzi precisa poi le misure adottate: “Più che rugby, i nostri allenamenti saranno orientati ad una riattivazione fisica. Non useremo i palloni, il rispetto delle distanze sarà regolato da corridoi, sarà garantito un rapporto 1/5 tra istruttori e giocatori, mentre spogliatoi e club house rimarranno chiusi". Stessa premessa e opposta conclusione per il Modena Rugby 1965: “Tutti abbiamo voglia di ricominciare, ma per tutelare la salute dei nostri tesserati abbiamo deciso di non riprendere l’attività finché non ci saranno le condizioni per farlo senza rischi. – precisa Enrico Freddi, presidente del Modena Rugby 1965 – La nostra stessa scelta è stata fatta dai principali club di Emilia-Romagna, Veneto, Lombardia e altre regioni. Per ripartire attendiamo il protocollo della Fir, nel quale saranno contenute tutte le misure per ricominciare in sicurezza”. Sulla stessa linea anche il Rugby Carpi, con il presidente Stefano Bolognesi che afferma: “Rispettiamo le decisioni di tutti, ma riteniamo un azzardo ripartire ora, soprattutto per le squadre del minirugby e le giovanili. Come Rugby Carpi attendiamo le linee guida che darà la Federazione, per poi ripartire gradualmente, partendo dai Seniores fino ai più piccoli”. —

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