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nuoto. doppio obiettivo per Tokyo 2021 

Paltrinieri cambia tecnico per trionfare anche in mare

G.F.
Paltrinieri cambia tecnico per trionfare anche in mare

Il carpigiano si affida ad Antonelli: «Volevo un allenatore specializzato  nel fondo». Oltre alle gare in vasca, punterà all’oro nella 10 km in acque libere

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Gregorio Paltrinieri punta al nuoto di fondo e si lancia nella… staffetta. Il carpigiano saluta lo storico allenatore Stefano Morini. Il nuovo tecnico è Fabrizio Antonelli. «Sento la necessità di confrontarmi con un tecnico che sia maggiormente specializzato nel nuoto di fondo - riconosce l’azzurro in una nota inviata dalla Federnuoto - disciplina che amo da quando sono ragazzino e in cui credo fortemente». Da ragazzino Greg è diventato campione europeo, mondiale e olimpico. Ad allenarlo per nove anni proprio il “Moro”, come chiama il tecnico livornese: «Senza di lui non sarei mai diventato un campione», l’omaggio del campione olimpico dei 1500 metri stile libero. Le lezioni di Morini hanno contribuito ad arricchire la bacheca di oltre cinquanta medaglie in meno di un decennio di carriera. «Non vorresti mai che certe storie finissero - riprende Paltrinieri - Morini è stato molto più di un semplice allenatore. Sono arrivato al centro federale con sogni, speranze e obiettivi che abbiamo centrato praticamente tutti. Ero un ragazzino e sono un uomo».

Gara dopo gara, allenamento dopo allenamento, atleta e tecnico hanno rafforzato l’intesa. «Morini è il migliore allenatore che potesse formarmi, crescermi, seguirmi nella vita come a bordo vasca - prosegue Greg-. Il nostro rapporto va ben oltre la piscina, è uno di famiglia. Anche per questo motivo ritengo giusto compiere questa scelta. È come se un figlio comunicasse alla famiglia che va a vivere fuori casa, con tutte le responsabilità che ne conseguono. È un ulteriore momento di crescita». Un momento di crescita con all’orizzonte una tripletta storica. Detentore dell’oro a cinque cerchi nei 1500 stile libero, Paltrinieri guarda alla gara sulla distanza degli 800. Inoltre, da tempo vuole fare bene nei 10 chilometri in mare aperto. Lo scorso febbraio ha aperto la stagione di Coppa del mondo con il quinto posto a Doha.

La pandemia ha fermato le competizioni, ma non ha sopito il desiderio dell’azzurro. Paltrinieri ha ripreso ad allenarsi nel mare di Ostia. Ora cambierà la base di allenamento. «Lascio il centro federale - dice il campione carpigiano - però sono sicuro di trovare sempre una stanza all'occorrenza. Sarà difficile varcare quel cancello con la sensazione di non tornarci l'indomani per l'allenamento, anche solo per fare colazione e salutare gli amici. Desidero ringraziare il presidente Paolo Barelli che mi è sempre stato vicino da quando ha offerto a me, ed altri promettenti atleti, questa opportunità fantastica puntando sui centri federali per l'alto livello, lo staff tecnico-fisioterapico che mi ha seguito negli anni, il direttore Pino Castellucci e tutti i collaboratori del centro federale di Ostia che mi hanno coccolato e aiutato». —

G.F.

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