Il Comune all’Amatori: «C’è solo il PalaMadiba»
L’assessore Baracchi: «Da gennaio si sapeva che il PalaMolza era indisponibile La struttura c’è ed è stata adeguata anche alle esigenze degli sport rotellistici»
Caso Amatori, il Comune mette i puntini sulle i. Negli scorsi giorni, l’Amatori Modena sempre più Symbol aveva rivolto parole al miele verso gli sponsor e critiche all’amministrazione. A piazza Grande rimproverava di non aver ricevuto «nessun riscontro» sul tema del campo. Tale silenzio, a dire della società, avrebbe posto in dubbio l’eventuale accettazione della wild card per l’A1 offerta dalla Federazione. «Anche per questo siamo ancora in standby sulla decisione di partecipare all’A1 o di proseguire con l’A2», le parole del direttore generale Gian Luigi Moncalieri. Il Comune replica con una lettera dell’assessore allo Sport Grazia Baracchi al presidente del club Davide Malagoli e una nota. Alle congratulazioni segue la precisazione che «a oggi, la Federazione italiana sport rotellistici non ha ancora previsto se, come e quando potranno ripartire i campionati di sport a squadre». Sul riscontro “mancato”, si passa dal fioretto alla sciabola. «Nel testo si ricorda, quindi, che già all’inizio di gennaio l’assessorato aveva riunito un tavolo con tutte le società rotellistiche - prosegue la nota - proprio con l’intento di raccogliere le richieste di spazi incrociandole con le disponibilità degli impianti e tenendo conto dell’impossibilità di utilizzare il PalaMolza». Lo stesso impianto per i cui lavori, previsti da tempo, hanno fatto alzare la voce ai gialloblù di hockey pista. «L’unico impianto comunale potenzialmente idoneo a disputare un campionato di massima serie è, quindi, il PalaMadiba - si ribadisce nel testo - che ha disponibilità di spazi e orari sia per gli allenamenti che per le partite». Il Municipio mette quindi in mostra interventi e investimenti. «Il Comune ha effettuato sulla struttura (il PalaMadiba) un intervento del valore di 35mila euro, finanziato con fondi propri, per rinnovare la pavimentazione per lo skating - la precisazione nel testo - rendendola perfettamente pattinabile e sicura per gli atleti, sia per le attività di base che per quelle di livello agonistico, oltre ad aver ridisegnato tutte le linee, comprese quelle per l’hockey». A gestione privata, il centro sportivo è polifunzionale. Una scheda del Comune (aggiornata allo scorso ottobre) contempla diverse discipline tra cui pattinaggio artistico, pallavolo, basket, pallamano, tennis tavolo e calcetto. In vetta all’elenco vi è l’hockey pista. «S’è quindi lavorato col gestore affinché, all’interno della programmazione, ci fossero spazi e tempi anche per l’Amatori», la conclusione della nota. Intanto, lunedì prossimo scattano le domande per l’assegnazione degli spazi negli impianti sportivi comunali.«Abbiamo ritenuto importante aprire il bando già da ora per avere chiaro il quadro entro il quale programmare», garantisce Baracchi. —
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