Romano Sghedoni, secondo compleanno da patron del Modena
Il 18 maggio del 2018 Mister Kerakoll ha iniziato a scrivere la sua era gialloblù
ricorrrenza
Riappropriarsi della propria storia, insieme al marchio, ha significato per il Modena riallacciare il filo con tutto il percorso fatto sin dalla sua fondazione, il 5 aprile 1912. C’è però un’altra data, di cui oggi ricorre il secondo anniversario, che avrà per sempre un valore prezioso: quella della rinascita del club canarino con l’ingresso in società di Romano Sghedoni, l’imprenditore per anni sognato dalla piazza che oggi, due anni dopo quel giorno, è presidente e proprietario assoluto della società gialloblù. Il Modena F.C. 2018 nacque proprio il 18 maggio 2018, all’epoca con il nome di Pro Modena, aggiudicandosi il bando del Comune per far risplendere una società e una città umiliata da radiazione e fallimento. Romano Sghedoni ne era uno dei protagonisti, assieme a Romano Amadei, Carmelo Salerno e Doriano Tosi, ma per tutti “la garanzia”. Alla compagine si unirono Paolo Galassini e Gian Lauro Morselli per iniziare a scrivere nuove pagine felici dopo quelle tristi con cui la precedente gestione aveva messo fine a 105 anni di storia. Tutti insieme per una stagione, fino al ritorno tra i professionisti tramite il ripescaggio, prima della scissione in tre atti: prima l’addio di Amadei e Tosi, poi quello di Salerno e, infine, quelli di Galassini e Morselli. Rispetto alla società nata allora, il 18 maggio 2018, a distanza di due anni è rimasto un solo uomo al comando: per il Modena è iniziata sin dalla scorsa estate l’era targata Sghedoni e anche Kerakoll, con un progetto triennale e una gestione aziendale sinergica coordinata dal dg Roberto Cesati e dai consiglieri di amministrazione Andrea Remotti e Massimo Mammi. L’ambizione è quella di provare a riportare il club canarino in serie B, la categoria in cui Sghedoni lo aveva già affiancato come sponsor con la sua azienda e pure quella in cui lo avrebbe potuto guidare da socio già un decennio prima, quando tutto saltò sul più bello per l’incompatibilità con i compagni di viaggio di allora. Dopo un primo campionato di transizione, comunque interrotto in zona playoff, il Modena di Sghedoni è pronto a decollare. —
M.C.
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