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Dilettanti, ora i verdetti dopo la sospensione definitiva dei campionati

Davide Ferrari

Oggi il Consiglio Direttivo della Lnd si riunirà  per formulare una proposta su promozioni e retrocessioni  da presentare poi alla Figc

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La parola fine sulla stagione dei dilettanti è arrivata. Il Consiglio Federale tenutosi a Roma il 20 maggio ha infatti ufficializzato lo stop definitivo a tutti i campionati dilettantistici, dalla D alla Terza categoria. Si apre ora la strada verso lo scioglimento del nodo dei verdetti. Un argomento delicato, dal momento che non è prevista una normativa che regoli una situazione di stop anticipato di questo tipo. La palla passa quindi al Consiglio direttivo della Lnd, che si riunirà oggi per formulare una proposta relativa ai verdetti da sottoporre poi nuovamente al prossimo Consiglio federale, che dovrebbe tenersi i primi di giugno. La linea tenuta dalla Lnd, come confermato in questi giorni dal Presidente Cosimo Sibilia, sarà quella di cercare di fare meno scontenti possibili. Diverse le ipotesi sul tavolo. Quello che sembra certo è che si vada verso una sostanziale riforma dei campionati: gironi con un numero inferiore di squadre, quindi con meno partite e campionati più snelli, in modo da affrontare meglio un eventuale nuovo stop, e ridurre le spese delle squadre per le trasferte.

Stando anche alle indiscrezioni raccolte da Mirco Mariotti, direttore di emiliaromagnasport.com e massimo esperto del calcio dilettantistico della nostra regione, molto dipenderà come sempre dalle decisioni relative alla serie D: qui le 9 prime in classifica dovrebbero essere promosse, e la sensazione è che possa esserci un allargamento del numero dei gironi, con meno squadre ciascuno (16 da 14 squadre?). Una serie D allargata che permetterebbe a tutte le prime di Eccellenza di salire (e forse anche a tutte le seconde). Dubbi sulle retrocessioni, tra la possibilità di proporre il blocco oppure quella di fare scendere le ultime 2 in classifica. Per le categorie più basse, dalla Promozione in giù, le ipotesi sul tavolo potrebbero essere il blocco delle retrocessioni e la prima promossa, oppure il "congelamento" della stagione, che sarebbe ufficialmente senza verdetti. In questo caso però, a catena con l'allargamento della serie D, le prime in classifica andrebbero comunque incontro a un ripescaggio certo. Anche dalla Promozione in giù rimarrebbe poi valido il criterio di campionati più snelli e con squadre geograficamente più vicine, a costo di fare più gironi. Sempre oggi ci sarà sul tavolo il nodo dei fuoriquota, se mantenere le annate di questa stagione o procedere a farle "slittare" regolarmente. Naturalmente siamo ancora nel campo delle ipotesi, e oggi non sono escluse sorprese. Riguardo alla possibilità di riprendere gli allenamenti di squadra poi, la data da segnare sul calendario sarà invece quella del 28 maggio, quando è in programma l'incontro con le autorità sanitarie e il Ministro dello sport per discutere dei protocolli relativi agli allenamenti. —

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