Charles Leclerc debutta da attore sulla SF90 stradale in un corto di Claude Lelouch
domenica a montecarlo al posto del GP si gira “Le grand rendez-vous”
Charles Leclerc è al debutto come attore. Nel giorno in cui il Gran Premio di Formula 1 era atteso nel Principato di Monaco, prima di essere cancellato per la pandemia da Covid-19, il regista francese Claude Lelouch girerà il cortometraggio ’Le grand rendez-vous’, legato al celebre ’C’ètait un rendez-vous’ che filmò nel 1976, con il pilota della Ferrari in scena per la prima volta. I protagonisti saranno questa volta la Ferrari SF90 Stradale, la prima vettura ibrida di serie del Cavallino Rampante, e il talento monegasco che affronterà le curve del Principato in una corsa mozzafiato. Il film rievocherà le atmosfere di una delle gare più care ai tifosi e quel rombo della Ferrari 275 GTB che fu il sonoro inconfondibile del corto girato a Parigi nel 1976. Il nome stesso della vettura, la SF90 stradale appunto, un richiamo al 90esimo anniversario della Scuderia Ferrari celebrato lo scorso anno, sottolinea il transfer tecnologico fra le Ferrari da pista e stradali, di cui questo recente modello è la massima espressione. Questo primo ciak del cinema francese dopo la fase di lockdown segnerà simbolicamente un graduale ritorno a una nuova normalità e la ripresa dell’industria cinematografica. Ferrari ha voluto questa collaborazione «per far sentire il suo supporto ai tifosi, clienti e sostenitori, esprimendo la speranza di poterci lasciare progressivamente alla spalle un periodo doloroso e tuttora complesso», spiega la Casa di Maranello. Il film esprimerà la voglia di tornare a guardare con positività al futuro, in vista anche della ripresa della stagione di F1 che è prevista a luglio. Con lo stesso spirito negli scorsi mesi, la Ferrari «ha dimostrato il suo impegno nella lotta contro il Covid-19 attraverso contributi concreti, dalle raccolte fondi alla distribuzione di attrezzature sanitarie negli ospedali, dalla produzione di valvole per respiratori a Maranello al recente esempio di transfer tecnologico rappresentato dal ventilatore polmonare, FI5, offerto in open source a livello globale». —
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