Fratellanza alle grandi manovre: la Festa dell’Endurance a Modena
A ottobre saranno in palio tutti i titoli tricolori delle gare di mezzofondo dagli Allievi agli Assoluti
Il mondo dell’atletica guarda avanti, si riorganizza e prova a progettare una ripartenza che potrebbe avere Modena e la Fratellanza in prima linea al centro dell’attenzione. Dopo aver riaperto gli impianti per gli allenamenti e con le società di tutta Italia che stanno lavorando per tornare a pieno regime, rispettando norme e protocolli anti-Covid, ora si guarda anche alla ripresa delle competizioni cercando di preservare quantomeno le gare che assegneranno i titoli tricolore. La conferma ufficiale arriverà solamente dopo il Consiglio Federale di mercoledì, ma nel planning proposto dal gruppo di lavoro “Calendari e Regolamenti”, coordinato dal presidente federale Alfio Giomi, potrebbe approdare proprio al Campo Comunale di Modena una nuova manifestazione, la “Festa dell’Endurance”, che intorno alla metà di ottobre metterà in palio in un fine settimana tutti i titoli di campione italiano delle gare di mezzofondo, dagli 800 metri in poi, per tutte le categorie dagli Allievi agli Assoluti. La suddivisione in più appuntamenti dei campionati italiani è resa necessaria proprio dalle limitazioni disposte in relazione all’epidemia di Covid-19 e per quanto riguarda le restanti specialità di ogni categoria la proposta prevede i Campionati Italiani Assoluti Individuali a Padova dal 28 al 30 agosto, quelli dedicati agli Allievi a Rieti dall’11 al 13 settembre ed infine Juniores e Promesse a Grosseto dal 18 al 20 dello stesso mese. Sempre nel Consiglio federale, in considerazione della cancellazione delle Finali del Campionato di società, verranno stabiliti i criteri per la formulazione di una classifica per club, composta sulla base delle prestazioni ottenute nelle manifestazioni individuali, definita “Campionati Italiani a squadre”. Quasi certo poi, almeno nei prossimi mesi, un ritorno alle gare con profonde differenze rispetto a quanto siamo abituati a vedere. Oltre ad una serie di misure che nelle varie manifestazioni dovranno garantire le distanze fra gli atleti e impedire gli assembramenti sono allo studio anche diverse novità regolamentari. In una proposta che proprio la Fidal ha presentato alla Federazione internazionale si propone l’utilizzo di corsie alternate nelle gare fino ai 400 metri, mentre dagli 800 in avanti, quando aumenta il numero dei partecipanti, potrebbe essere necessario scaglionare le partenze dotando gli atleti stessi di un microchip per la rilevazione del tempo. Per gare come il salto con l’asta, invece, si parla di teli di nylon personali da apporre sul cuscino di atterraggio. “L’atletica deve inventare nuove soluzioni per ricominciare in sicurezza – ha spiegato il presidente Fidal Alfio Giomi –. Chissà che dall’ emergenza non possano nascere nuove discipline”. —
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